”Sorbo in Borgo” a Formello l’8 e 9 giugno alla scoperta delle eccellenze del territorio

Sabato 8 e domenica 9 giugno le vie di Formello (Roma) saranno teatro della II edizione della Festa dell’estate ‘Sorbo in Borgo’ dedicata alla scoperta della bellezza e dell’eccellenza di questo antico borgo nella campagna a Nord di Roma. Grazie a Luca Maroni (analista sensoriale, esperto di vini, autore ed editore dell’Annuario dei Migliori Vini Italiani) e a sua sorella Francesca, ideatori dell’iniziativa, il comune di Formello, sull’onda del successo dell’anno precedente, ha voluto impegnarsi sempre più per raccontare la storia del suo paese, aprendo le piazze, i laboratori artigiani, i palazzi nobiliari. Performance artistiche, laboratori gastronomici su famose e antiche ricette del territorio, seminari storici sul vino, degustazioni di vini guidate dallo stesso Maroni, concerti, degustazioni di prodotti tipici del territorio animeranno le vie di Formello accogliendo appassionati del vino e neofiti, famiglie e turisti.

Il nome della manifestazione si deve, infatti, al sorbo che cresce rigoglioso sulle colline che circondano il borgo e che verdeggiano nella Valle del Sorbo, così detta per la larghissima presenza di questa antichissima pianta che i Romani portarono dall’Asia e dall’Africa. La Festa d’Estate è, dunque, una celebrazione della comunità di Formello e un’occasione imperdibile per offrire ai visitatori l’immagine più vera del borgo, nel nucleo più antico della cittadina. Ideata da Luca e Francesca Maroni, la manifestazione è promossa dal Comune di Formello, ed è sostenuta dalla Proloco di Formello e dal Museo dell’Agro Veientano. I luoghi della città ove si svolgeranno le manifestazioni sono sei: il Cortile e la Terrazza di Palazzo Chigi, piazza Sant’Angelo, piazza San Lorenzo, piazza Vittorio Emanuele, piazza Garibaldi, piazza e via Ferrucci. L’itinerario dei visitatori si snoderà da piazza San Lorenzo, ove si trova Palazzo Chigi che sarà luogo di numerose attività, attraverso le piazzette e le vie circostanti sino a giungere in piazza Sant’Angelo, diventando il suggestivo palcoscenico dei produttori vinicoli e gastronomici, chiamati a mostrare il frutto della loro grande passione e del loro lavoro.

L’accesso all’evento e a tutte le attività (degustazioni, laboratori, seminari e intrattenimento) è totalmente gratuito: ”La cultura legata al territorio in cui viviamo deve diventare un patrimonio comune – afferma Luca Maroni – senza speculazioni. La rinascita economica del nostro paese passa, infatti, attraverso la scoperta e la giusta celebrazione delle nostre eccellenze enogastronomiche, specchio della cultura millenaria di cui siamo il frutto. Fatevi ammaliare dai profumi e dalle storie di Formello: scoprirete un mondo affascinante, colto e indimenticabile!”. Non mancherà la musica, leit motiv di tutte le manifestazioni curate dal critico, con lo spettacolo ‘Francigena in Jazz&Swing’, Concerto di musica jazz e swing, esibizioni di danza curato dal Formello Jazz Festival e ancora la danza e l’arte con la suggestiva performance di Danzarte del pittore/produttore vitivinicolo/performer Maurizio Pio Rocchi e della ballerina Vanessa Valle.

I laboratori organizzati stupiranno con abbinamenti tra cibo, vino e prodotti delle campagne intorno a Roma (olio, miele e pani fra i protagonisti), mentre la degustazione guidata ‘Pane al pane, vino al vino’ con Francesca Maroni farà assaporare il valore senza tempo di uno degli alimenti fondamentali della nostra cultura in accompagnamento con una selezione di etichette del territorio. Luca Maroni guiderà personalmente alcune degustazioni di vino. Il tema della riscoperta e della conservazione dei vigneti autoctoni è infatti molto caro a Luca Maroni che ha dato vita presso l’Orto Botanico di Roma in collaborazione con l’Università ‘La Sapienza’ a ‘Vigneto Italia’, la prima raccolta ampelografica in Italia che raccoglie ben 155 vitigni autoctoni che sarà teatro, dal 20 al 22 giugno, della manifestazione Roma hortus vini – Festival dei vitigni autoctoni. (Adnkronos)