Settimana social: su Twitter il più condiviso è Matteo Renzi

E’ stata la settimana di Matteo Renzi su Twitter, che sia sulla possibile crisi di governo, che sulla festa della Repubblica, ha ottenuto il maggior numero di condivisioni. Ma soprattutto sono i temi economici e la sopravvivenza dell’esecutivo a tenere banco, secondo l’analisi svolta da KpI6 per Agi.

GLI UTENTI SI INTERROGANO SULLE TENSIONI NEL GOVERNO Le tensioni nel governo accendono l’interesse degli utenti su Twitter provocando volumi di conversazioni grossissimi. Parlare di crisi di governo e di crisi economica, per molti, e’ la stessa cosa: 70 mila tweet, oltre 200 mila condivisioni, piu’ di 115 mila mentions e un tasso di engagement decisamente alto (1,8%). Sono soprattutto gli uomini (75%) a cercare di ingaggiare conversazioni, nettamente caratterizzate da sentiment negativo all’83%. La conferma arriva dall’analisi delle emozioni: rabbia, disapprovazione e paura, sommate, sono presenti in oltre l’80% dei tweet pubblicati.

L’IRONIA DI Renzi E CALENDA PIACE AL PUBBLICO Sui provvedimenti economici del governo, Renato Brunetta (FI) col 36% dei tweet e’ il piu’ attivo, seguito da Borghi (Lega), Salvini (6%) e Lega (3%). Ma anche in questo caso, come per la festa della Repubblica, e’ Matteo Renzi ad ottenere il maggior volume di condivisioni (18,6%), augurando (ironicamente) buon compleanno al Governo. Anche Calenda sceglie l’ironia con il “Flat Pil”. Nonostante le frasi piu’ frequenti nei tweet dei politici siano: “Italia e’ fuori” (5,6%) e “Italia e’ ferma” (4,2%) Matteo Salvini difende le scelte economiche fatte: “Negli ultimi 10 anni con regole europee e vincoli il debito e’ aumentato di 650 miliardi di euro. Noi vogliamo fare l’esatto contrario”.

IL 25 APRILE DIVIDE, IL 2 GIUGNO UNISCE 2 GIUGNO: in un solo giorno oltre 30 mila tweet, con un numero di condivisioni altissimo: 115 mila retweet che hanno provocato un tasso di interazioni tra utenti sopra la media della piattaforma (2,3%). La festa della Repubblica stimola tantissime conversazioni, e il sentiment e’ pressoche’ equamente suddivisa con una lieve preponderanza negativa (53%) vs positiva (47%). Il 2 giugno e’ una ricorrenza su Twitter meno divisiva se confrontata ad altre date fondamentali nella storia della Repubblica, come ad esempio il 25 aprile dove il sentiment era al 70% negativo e il volume delle conversazioni quasi il triplo (80 mila).

PD E RENZI I PIU’ CONDIVISI Apprezzatissimi i contenuti del PD che assieme a Renzi, Gentiloni e Zingaretti ottengono il 61,2% delle condivisioni vs il 20% di Salvini e Meloni, sommati. Gli stessi Salvini, Meloni e Fratelli d’Italia che invece dal punto di vista quantitativo hanno prodotto il 44% dei contenuti. Matteo Renzi e’ il piu’ ritwittato (18%), ma uno dei tweet piu’ condivisi e apprezzati dall’audience e’ del Partito Democratico che ripropone un vecchio post di Matteo Salvini del 2013, che decisamente ha fatto discutere.

AL SUD NESSUNO DISCUTE DELLA FLAT TAX La discussione sulla Flat Tax su Twitter non accenna a ridimensionarsi polarizzando il sentiment negativo al 96%: pressoche’ la totalita’ dei commentatori dell’audience, sostenitori e detrattori del provvedimento, utilizza toni duri. Da notare come il sud sia praticamente assente dalle conversazioni, scarsissimi contenuti pubblicati in Campania e Sicilia. Tra le frasi piu’ utilizzate spicca “enorme iniquita’ sociale” (12%), ma anche “ok flat tax” (4,8%) e “subito flat tax” (3,5%), confermando la tendenza ad esprimere opinioni su questo tema nettamente di segno opposto, anche su Twitter.

RECORD PER CALENDA NELL’ENGAGEMENT Sono i politici della Lega i piu’ attivi nel parlare di Flat Tax, assieme a Forza Italia e soprattutto sono solo uomini (100%). Gli account della Lega e Matteo Salvini hanno scritto quasi il 60% dei tweet settimanali, mentre Carlo Calenda, molto piu’ presente su Twitter di qualsiasi altro esponente del PD, ottiene il maggior apprezzamento dell’audience col 76% dei retweet vincendo il confronto con Salvini, quest’ultimo con “appena” il 20%. Lo stesso Calenda ottiene il 90% dell’engagement e interazioni, un numero da record. (AGI)