VIDEO | Sequestrato parcheggio di oltre 5.000 mq a Bovo Marina: denunciate quattro persone, altre quattro indagate

“Avevano occupato abusivamente l’area appartenente al Demanio dello Stato e la avevano adibita a parcheggio per i bagnanti”. Questa mattina, a Montallegro, in località Bovo Marina, personale della Polizia municipale, in collaborazione con i Carabinieri, la Capitaneria di Porto, l’aliquota di P.G. del corpo forestale regionale e l’ufficio del demanio, hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo su un’area demaniale che era stata adibita a parcheggio per i bagnanti.

I sigilli – come riporta una nota dell’Arma – sono scattati a seguito di indagini che hanno portato la Polizia municipale ad accertare che un parcheggio delle dimensioni di oltre 5.000 metri quadri, situato dinanzi alla spiaggia di Bovo Marina, appartenesse al Demanio dello Stato ma, di fatto, fosse stato gestito nel tempo da 4 persone del posto – i fratelli Antonio, Giuseppe, Vincenzo e Leonardo Manzone – che lo avevano adibito a parcheggio dietro pagamento di corrispettivo. Il provvedimento, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Agrigento, è stato appunto eseguito questa mattina, mediante apposizione dei sigilli, delimitazione e interdizione dell’area. Quattro soggetti sono stati denunciati in stato di libertà per invasione di terreni ed occupazione di terreni appartenenti al demanio marittimo.

L’indagine è partita un anno fa. Secondo le accuse sarebbero emerse subito “macroscopiche anomalie”, “illegittimi frazionamenti” e “illegittime intestazioni catastali”. In pratica gli indagati avrebbero acquisito illegittimamente per usucapione dei terreni del Demanio marittimo. L’inchiesta riguarda anche altri terreni, in tutto gli indagati sarebbero otto. I particolari dell’operazione verranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che avrà luogo domani, giovedì 13 giugno, presso la Procura della Repubblica di Agrigento.