Decreto Crescita, Sodano (M5s): approvata norma salva opere per sblocco fondi SS640 e SS189

“Cari cittadini siciliani, ieri sera la norma Salva-Opere del Movimento 5 Stelle, per lo sblocco dei fondi necessari per completare le SS640 e SS189, è stata votata e approvata all’interno del Decreto Crescita. Come rappresentanti degli interessi dell’isola, abbiamo sempre combattuto per le nostre infrastrutture. Fin dal primo momento della nostra legislatura, abbiamo aperto un canale speciale con il Ministro Toninelli e con il Premier Conte per lavorare a un sistema di strade all’altezza delle nostre aspettative. Avere infrastrutture che funzionano significa semplificare la vita quotidiana di ogni singolo abitante e migliorare l’economia di un luogo, da un lato permettendo alle aziende di lavorare in maniera efficiente, dall’altro fornendo all’industria del turismo i giusti strumenti per svilupparsi e sedimentarsi”. Lo scrive in una nota il deputato del Movimento 5 Stelle Michele Sodano, che aggiunge:

“In Sicilia parlare di strade significa prima di tutto completare le due strade statali la cui storia, per lunghezza di tempo di realizzazione, si avvicina solo a quella della Salerno-Reggio Calabria. Ieri notte, dopo un sentito, faticoso e sagace lavoro di intermediazione e di riformulazione dell’emendamento Salva-Opere, la norma è stata finalmente approvata. Abbiamo creato uno strumento per superare il blocco dei cantieri dovuti alla crisi di CMC, uno strumento che arriva a margine di una lunga elaborazione all’interno del tavolo interministeriale fortemente voluto dai Parlamentari Siciliani del Movimento 5 Stelle. Ecco come funziona la misura: il fondo Salva-Opere permette la riapertura dei cantieri anticipando il 70% dei crediti vantati dai sub-appaltatori e dai sub-fornitori di CMC. Per garantire la funzionalità del fondo abbiamo stanziato 12 milioni per il 2019 e 33.5 milioni per il 2020, ai quali si aggiungerà lo 0,5% dei ribassi delle gare a partire dall’entrata in vigore della legge. Con il nostro emendamento Salva-Opere abbiamo quindi salvato più di 100 imprese siciliane vicinissime al fallimento, ma soprattutto raggiunto quello che deve essere l’atto finale per il completamento delle due SS.

Se c’è una punta di amarezza? No. Non voglio pensare alla vecchia guardia politica che, per fini di mero consenso, ha addirittura sperato fino all’ultimo nel fallimento del nostro lavoro di parlamentari del Movimento 5 Stelle, dimenticando che qui si gioca il destino di un’intera isola. Non voglio parlare delle responsabilità dei vecchi partiti, unica causa di una Sicilia più lenta rispetto al resto del mondo. Da oggi si parla di presente, ed il presente è fatto da un presidio di cittadini onesti nelle istituzioni che combattono con le unghie e con i denti per la propria terra e per il proprio popolo. Il presente è fatto da crescita e riforme, da atti concreti come quello che sblocca l’Agrigento-Caltanissetta e l’Agrigento-Palermo. Ringrazio il Premier Conte, il Ministro Toninelli, la Viceministra Castelli e tutti i parlamentari Siciliani per il grande lavoro di squadra fondamentale per arrivare al risultato, e tutto il popolo siciliano per non avere mai sottratto il proprio grande affetto e sostegno nei nostri confronti”.