”Lascia un libro, prendi un libro”, Rapisarda: “Abbiamo superato quota 100 centri di raccolta e condivisione gratuita dei libri”

“Abbiamo superato quota 100 centri di raccolta e condivisione gratuita dei libri”. Lo comunica in una nota Giuseppe Rapisarda di Belpasso (Catania) promotore del “progetto etico culturale” denominato “Lascia un libro, prendi un libro”.

“Questo progetto partito da Belpasso, ad oggi, ha toccato ben 34 città, 16 province, 9 regioni, e messo in circolazione più di 3.000 libri. Questo è in assoluto indubbiamente un traguardo di tutto rispetto. Lo è ancora di più per un progetto etico-culturale totalmente gratuito, concepito e realizzato dalla passione, dalla costanza e dalla concretezza del suo ideatore. Ogni centro – spiega Rapisarda – non è solo un punto di condivisione dei libri, ma è simbolicamente uno scaffale di quella grande biblioteca diffusa creata sul territorio. Un intreccio territoriale di solidarietà e di altruismo.

‘Lascia un libro, prendi un libro’ non è solo condivisione gratuita di libri, ma è anche un esempio di pratiche virtuose, quali la lotta alla ludopatia da slot machine, e il rispetto per l’ambiente, mediante recupero e riuso dei libri, che altrimenti sarebbero destinati al macero. I nostri sono, infatti, anche centri di raccolta libri, chi si deve disfare di alcuni testi, li può donare ai nostri centri di raccolta. Desidero celebrare questo traguardo – conclude Rapisarda – ringraziando affettuosamente le tante persone che con il proprio operato hanno contribuito al suo raggiungimento. Forti dell’esperienza fin qui acquisita, continueremo a creare nuovi punti di condivisione gratuita”.

Per ulteriori informazioni e foto consultare la pagina facebook: Lascia un libro, prendi un libro