Mafia, blitz nell’Agrigentino: trovato jammer per disturbare intercettazioni

Armi, denaro e un jammer, un’apparecchiatura usata per neutralizzare le microspie e ‘disturbare’ le intercettazioni telefoniche e ambientali sono stati trovati nel corso di perquisizioni disposte nell’ambito dell’indagine della Dda di Palermo che ha portato a sette fermi. In cella, tra gli altri, sono finiti il boss di Licata Angelo Occhipinti e il consigliere comunale Giuseppe Scozzari. (ANSA)