Mafia, boss di Licata arrestato: davanti a Riina jr mi tolgo cappello

“Davanti a questo ragazzo ci togliamo tutti il cappello”. Cosi’ il boss di Licata Angelo Occhipinti, fermato oggi dai carabinieri di Agrigento su ordine della Dda palermitana, parlava del figlio di Toto’ Riina Giuseppe Salvatore, gia’ processato e condannato per associazione mafiosa. Le parole, intercettate da una microspia degli investigatori, sono inserite in una conversazione tra il capomafia e un uomo d’onore a cui sarebbe stato chiesto in carcere proprio dal rampollo del padrino corleonese di “stuccare” (eliminare ndr) un licatese. Il particolare emerge dal provvedimento di fermo che riguarda in tutto sette persone tra cui un consigliere comunale accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. (ANSA)