Mafia, sottosegretario Gaetti su blitz nell’Agrigentino: ”Politica e mafia a braccetto”

“Colpo ai clan di Licata e Campobello. Fra i sette fermati, un consigliere comunale, un ex consigliere comunale ed indagato un deputato regionale. La vicenda di oggi fa emergere un quadro inquietante: nel rapporto tra mafia e politica siamo davanti ad un salto di qualita’, non piu’ la subalternita’ alle cosche ma una compartecipazione alle attivita’ criminali”, dichiara il Sottosegretario di Stato Luigi Gaetti.

“Quello descritto dagli investigatori e’ un sistema che ha inquinato la vita economica e democratica a Licata, in Sicilia e oltre. I carabinieri di Agrigento – prosegue Gaetti – hanno fermato sette persone accusate di associazione mafiosa. In carcere sono finiti boss e gregari delle famiglie di Licata e Campobello di Licata. La politica adesso deve avere il coraggio di rimettere la questione morale al centro della propria agenda senza aspettare l’azione della magistratura. Su questo si gioca buona parte del futuro del nostro paese, perche’ sono questi i comportamenti da combattere se vogliamo preservare la buona politica. Vogliamo trasparenza e rispetto delle istituzioni e della legalita’, grazie ancora a tutte le Forze di Polizia”. (ANSA)