Sequestro parcheggio Bovo Marina, i legali degli indagati: ‘’Trionfalismi eccessivi’’

Gli avvocati Teodoro Caldarone e Giovanni Hamel – che assistono i fratelli Antonio, Giuseppe, Vincenzo e Leonardo Manzone indagati nell’ambito dell’inchiesta della Procura della Repubblica di Agrigento sull’occupazione abusiva di area demaniale a Bovo Marina – hanno presentato ieri una diffida al comune di Montallegro.
Ecco il testo integrale: “A seguito dell’iniziativa adottata dalla Procura della Repubblica di Agrigento, concernente il sequestro, disposto in via d’urgenza, del terreno sito in c/da Bovo Marina, nella titolarità dei fratelli Manzone, codesta Amministrazione ha assunto determinazioni accompagnate da plateali atteggiamenti trionfalistici, nell’erroneo quanto ingiustificato convincimento che il provvedimento cautelare disposto, non ancora convalidato dal Giudice per le indagini preliminari e comunque suscettibile di impugnazione nelle sedi competenti, abbia dato luogo ad una sorta di ‘esproprio’ del bene fin’ora detenuto sempre legittimamente dai fratelli Manzone, nostri assistiti. Tenuto conto, pertanto, che la particolare situazione giuridica configuratasi, allo stato, non autorizza né legittima scomposte manifestazioni non rispettose della doverosa prudenza legata allo sviluppo delle indagini, si diffida codesta Amministrazione dall’assumere tali iniziative”.