La rigenerazione urbana di Favara in un libro con gli scatti di Angelo Pitrone

Da simbolo del degrado e dell’abusivismo a esempio virtuoso di una rinascita urbana e insieme culturale. Favara Storia di una rigenerazione possibile – The Story of the Regeneration of a Town in Sicily – Spazio Cultura Edizioni verra’ presentato Sabato 29 giugno alle ore 11:30 al Quid di Favara. Il volume e’ dedicato alla cittadina della provincia di Agrigento un tempo nota per le sue miniere di zolfo e per le concerie, da Pirandello additata quale “paese di assassini, paese mafioso…” e oggi, finalmente famosa, per il Farm Cultural Park.

Il volume raccoglie ben 93 scatti del fotografo Angelo Pitrone anticipati da una sezione bilingue Italiano/Inglese di testi dell’Architetto Armando Sichenze, gia’ Ordinario di Progettazione Architettonica dell’Universita’ della Basilicata, del Professore Salvatore Ferlita, Associato di Letteratura Italiana Contemporanea presso L’Universita’ degli Studi di Enna Kore, del Maestro Maurizio Piscopo, Insegnante presso la Scuola Elementare Lambruschini di Palermo e un contributo del Notaio Andrea Bartoli, fondatore del Farm Cultural Park.

L’incontro editoriale si inserisce nel contesto della prima edizione della Biennale delle citta’ del mondo Countless Cities, promossa e organizzata dal Farm Cultural Park, che coinvolge fotografi, artisti, architetti e creativi che con diversi approcci e linguaggi ci raccontano non solo le Citta’ ma anche le buone pratiche e le idee innovative che contribuiscono a renderle speciali. I tre temi principali della prima edizione saranno la governance, le citta’ resilienti e la nuova consapevolezza dei giovani. (ANSA)