Vino, l’enologo Tonino Guzzo: ”Sempre di più le aziende siciliane che producono bollicine eleganti”

“Sono sempre di più le aziende siciliane che stanno producendo bollicine, a dimostrazione che stiamo abbattendo i luoghi comuni e i pregiudizi che vogliono la Sicilia produttrice di vini pesanti, stanchi e lontani da quelli che sono i canoni dei vini eleganti caratterizzati da freschezza e acidità”. Lo ha spiegato il noto enologo agrigentino Tonino Guzzo, consulente di importanti cantine dell’Isola e di altre zone d’Italia, in attesa di Sicilia in Bolle 2019, l’evento dedicato alle bollicine siciliane organizzato da AIS Agrigento, in scena dal 30 giugno all’1 luglio, tra la Valle dei Templi (Agrigento) e la Scala dei Turchi (Realmonte). In sole quattro edizioni la kermesse è diventata il palcoscenico ideale per molte cantine per presentare i propri prodotti al mercato nazionale ed internazionale.

“La Sicilia – ha detto Guzzo al Giornale di Sicilia – sta diventando una terra dove si producono spumanti di qualità apprezzati dal mercato. D’altronde, se si producono dei grandi vini bianchi noti per eleganza e freschezza, sia con varietà autoctone che internazionali, si possono produrre anche gli spumanti che vengono in maniera naturale, semplice e spontanea. Quindi degli spumanti realizzati con il metodo Charmat caratterizzati da freschezza e con metodo classico, più complessi, impegnativi e in grado di reggere e sfidare il tempo. Abbiamo in Sicilia un patrimonio ampelografico importantissimo, tra i più importanti d’Italia. Ho potuto vedere in diversi territori come il Catarratto, il Carricante e il Grillo, per le varietà a bacca bianca, si adattano molto alla spumantizzazione, mentre per i vitigni a bacca rossa il Nero d’Avola, il Frappato e il Nerello mascalese li consiglio per i rosé, perché riescono a dare una maggiore rappresentatività del vitigno e del territorio, esprimono freschezza e grande piacevolezza”.

Sicilia in Bolle 2019

30 Giugno 2019 – Ore 11:30 Casa San Filippo Parco della Valle dei Templi convegno “Due grandi Territori a vocazione enogastronomica”. Intervengono: Camillo Privitera, presidente AIS Sicilia; Francesco Baldacchino, delegato AIS Agrigento; Lillo Firetto Sindaco di Agrigento; Enrico Zanoni presidente Istituto Trento Doc; Giuseppe Parello, direttore Parco della Valle dei Templi; Luigi Bonsignore, presidente Strada del Vino e dei Sapori della Valle dei Templi; Gori vice presidente nazionale associazione Strade del Vino; Gaetano Basile, storico, giornalista enogastronomico. Moderatore: Alessandro Torcoli, direttore Civiltà del Bere. Ospite: Antonello Maietta, presidente Associazione Italiana Sommelier. Ore 15:00, Ristorante Madison Scala dei Turchi Realmonte, Masterclass: “Etna, 30 anni del Metodo Classico dell’Az. Scammacca del Murgo” Degustazione di Murgo Con Bernardo Scammacca del Murgo e Giovanni Alessi vice presidente AIS Sicilia. Ore 17:00 “Sei territori siciliani da spumante Metodo Classico” con Alessandro Torcoli direttore Civiltà del Bere. Ore 18:30 “Degustazione orizzontale di un millesimo storico del TRENTO DOC” con Enrico Zanoni presidente dell’Istituto Trento Doc e Roberto Anesi, Miglior Sommelier d’Italia 2017.

1 Luglio 2019 – Ore 11:30, Ristorante Madison Scala dei Turchi, Masterclass: “I territori dello Champagne” Con Camillo Privitera, presidente AIS Sicilia. Ore 19:30 Apertura al pubblico: Ore 18:30 / 22:30 Banco di Assaggi a cura delle Aziende partecipanti: Ore 22:30 Night Party a cura di ETNA GIN – Amacardo