Sea Watch, Cgil Agrigento: immigrazione non si ferma con metodo Salvini

“Siamo qui per testimoniare che noi siamo con lei e con tutte le persone che, in questi anni, si sono adoperate per salvare altre vite. Il tema dell’immigrazione non si puo’ affrontare come vorrebbe affrontarlo Salvini. E’ un tema gigantesco, va affrontato mettendo in campo politiche serie di accoglienza vere, creando corridoi umanitari, non pensando di creare procedimenti di polizia. Non e’ in questo modo che si ferma”. Lo ha detto Massimo Raso, segretario della Cgil di Agrigento, sulla banchina di Porto Empedocle dove e’ sbarcato il comandante della Sea Watch3, Carola Rackete. “Quando ci sono persone, come questa capitana – ha aggiunto – che coraggiosamente, ha fatto fino in fondo il suo dovere, credo che sia giusto testimoniare la nostra vicinanza e la nostra solidarieta’” – ha aggiunto Raso – . “Ci sono momenti della storia in cui bisogna fare alcune forzature per imporre un modo diverso, la legge va cambiata perche’ e’ una legge inumana e ingiusta – ha concluso – e riteniamo che vada conservata l’umanita’ in queste vicende”. (ANSA)