Dolce & Gabbana nell’Agrigentino: raccontiamo una storia e portiamo la Sicilia in giro per il mondo

Ieri il suggestivo evento D&G a Palma di Montechiaro. Oggi, toccherà alla Valle dei Templi di Agrigento e domani a Sciacca. “La Sicilia per me è il posto più bello del mondo – ha detto Stefano Gabbana, come riporta il Giornale di Sicilia – non si tratta solo della sfilata, ma di raccontare una storia, di portare l’immagine della Sicilia in giro per il mondo. Noi portiamo qui quasi 400 persone, quello che vedranno qui lo racconteranno in tutto il mondo. E la cucina, in occasione dei nostri eventi, ovunque si svolgano in Italia, è sempre quella siciliana”. “In Sicilia non posso mai sbagliare – ha detto Domenico Dolce – perché nella mia terra per me diventa un fatto di vita o di morte”. Questa tre giorni in pompa magna nell’Agrigentino è stata preceduta da tre anni di lavoro. Ieri sera l’alta gioielleria a Palma di Montechiaro, questa sera l’alta moda nella Valle dei Templi e domani sera l’alta sartoria a Sciacca.

Giornalisti sono arrivati da ogni parte del mondo per assistere questa sera, nel suggestivo scenario della Valle dei templi di Agrigento, all’evento D&G in programma al tempio della Concordia. Sono ben settanta le Testate giornalistiche internazionali che nelle ultime ore hanno fatto arrivare nella città dei templi i loro inviati per “raccontare” lo straordinario defilè di alta moda donna che verrà proposto dagli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana. Oltre alle più importanti Testate europee, dal “The Thelegraph” al “New York Times” fino a “Le Figarò”, particolarmente nutrita è la “pattuglia” di giornalisti asiatici,  provenienti in particolare dal Giappone, dalla Thailandia e dalla Repubblica Cinese. Il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto nella tarda mattinata -viene spiegato in una nota – “ha  incontrato il gruppo di giornalisti ospiti dell’evento, soffermandosi a parlare con loro, molti dei quali per la prima volta in Sicilia. Proprio ai giornalisti, in questa particolare occasione, è affidato il compito di promuovere nel mondo l’immagine della Valle e della Città dei templi”.