Vino, M5S: pronta norma nazionale per dimezzare resa uve

Posto che “le grandi giacenze, assieme ai prezzi bassi e alla disparità tra la raccolta dichiarata e il vino prodotto”, sono le emergenze del settore vitivinicolo, “intanto possiamo provare ad abbattere le rese di uva”. Va in questo senso “l’emendamento che depositerò a Montecitorio, che prevede il dimezzamento di queste, dagli attuali 500 quintali per ettaro a 250 quintali”. A dirlo è il deputato alla Camera del M5S Antonio Lombardo che ha pronto un emendamento alla proposta di legge sulla semplificazione agricola in discussione alla Commissione Agricoltura di Montecitorio.

“Dal governo c’è stata un’importante apertura, arrivata con la risposta ad una mia interrogazione rivolta al ministero diretto da Centinaio – aggiunge – Penso che la cosa possa andare facilmente in porto visto che il governo ritiene che una modifica al ribasso possa essere valutata, di concerto con l’intera filiera vitivinicola, anche in funzione dell’esigenza di puntare con crescente decisione sulla qualità”. Lombardo ha anche proposto all’esecutivo regionale di istituire un tavolo programmatico tra istituzioni, operatori del settore e parti sociali “con un preciso cronoprogramma e ben delineati obiettivi per portare una volta per tutte il settore fuori dalle secche della crisi”. (AdnKronos)