Collana Dolce & Gabbana alla Madonna del Castello di Palma di Montechiaro, consigliere Malluzzo: ”Resti alla città”

“Se venisse confermato quanto sta circolando in queste ore, per quanto mi riguarda, rappresenta un atto di una gravità inaudita. La collana, che è stata donata dagli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana alla Madonna del Castello in occasione della mostra dei gioielli del 4 Luglio, deve rimanere nella nostra Città e non in altri luoghi, senza se e senza ma. Non c’è giustificazione che tenga! Il nostro paese vive di tradizioni, di usi, di un forte devozionismo e di un’intensa fede. L’atto di requisizione – da parte della curia arcivescovile di Agrigento – rappresenta una vera azione di forza, per non dire di offesa, nei confronti della nostra comunità: lo dico assumendomene tutte le responsabilità, lo dico da Cittadino Palmese che sente forte il legame con il proprio paese, lo dico da istituzione locale e da rappresentante della comunità in seno al Consiglio Comunale. Il Cardinale Mons. Francesco Montenegro, rappresentante della Diocesi di Agrigento, con tale azione ha lasciato intendere la poca affidabilità del paese che mio onoro di servire e di esserne cittadino”.

Lo scrive in una nota il consigliere comunale di Palma di Montechiaro Salvatore Malluzzo, che aggiunge: “Per noi, la Madonna del Castello rappresenta  ‘uno scrigno’ intoccabile, una parte della nostra storia, ci fa sentire ancor di più Palmesi. Per noi tutto ciò che appartiene a lei, non va toccato, non va messo in discussione. Motivo per cui lancio un appello forte a Mons. Francesco Montenegro: ridia il possesso della collana alla nostra comunità, a Palma di Montechiaro. Anzi, si faccia promotore egli stesso di tale azione. Stia tranquillo il Cardinale Montenegro e dorma notti serene ché siamo gente responsabile, matura, capace di custodire ciò che ci appartiene. Ove questo non dovesse accadere, mi mobiliterò personalmente, andando – anche – in episcopio a gridare a gran voce che quella collana appartiene alla Madonna, a Palma e ai Palmesi. Non è questione di schierarsi pro o contro, e se proprio dovesse essere uno ‘schierarsi’, sappia il Cardinale, io mi schiererò sempre dalla parte della mia Città che ho l’onore di servire!”