Migranti, vescovo di Agrigento: molti fedeli in contraddizione, fieri del santo nero ma disprezzano chi arriva da altre terre

“Siamo fieri del nostro santo nero, ma aumenta il numero di coloro che rifiutano e disprezzano quanti arrivano da altre terre. Senza conoscerli, li definiscono tutti delinquenti e terroristi”. Questo un passaggio dell’omelia pronunciata dal vescovo di Agrigento, cardinale Francesco Montenegro, in occasione della festa di San Calogero, il ‘santo nero’ venerato dagli agrigentini molti dei quali secondo il porporato, cadono in “contraddizione”. Ponendo l’accento ancora sui migranti, il cardinale ha aggiunto: “Molti di loro sono cristiani come noi, allora, mi domando, non potrebbe sbarcare anche qualche santo? un altro San Calogero, insomma”. (Dire)