Migranti, le ong si ribellano contro Salvini

La realta’ e la politica sull’immigrazione del governo italiano seguono ormai due strade diverse. Lo scrive il quotidiano spagnolo “El Pais”, ricordando il caso di Carola Rackete, comandante della nave ong Sea Watch 3 che, poco piu’ di una settimana fa, ha infranto il muro immaginario che il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, aveva costruito intorno ai porti della Penisola, attraccando a Lampedusa, nonostante la mancata autorizzazione, per sbarcare i 41 migranti che aveva salvato a largo delle coste libiche. Nonostante la nuova legge che persegue lo ong, il cosiddetto decreto sicurezza bis, un giudice di Agrigento non ha convalidato l’arresto di Rackete spiegando, al contrario, che la giovane avesse solo compiuto il proprio dovere. Da quel momento, e dopo mesi di silenzio, le ong del Mediterraneo hanno iniziato a ribellarsi contro Salvini delegittimandone le politiche, sempre piu’ criticate anche in Europa, ma apprezzate dagli italiani, come dimostrano i sondaggi.   (Nova)