Pensioni, dottori commercialisti: dialogo su norme investimenti

La Cassa previdenziale dei dottori commercialisti (Cnpadc) non si dichiara “contraria” alla “definizione di un regolamento sugli investimenti degli Enti di previdenza” dei professionisti, tuttavia ritiene che “il documento sul quale si sta lavorando, e che per anni ha atteso la firma dei vari ministri che si sono avvicendati (previsto da una legge del 2011 e mai emanato dal dicastero dell’Economia, ndr), non sia piu’ attuale, e contenga alcune disposizioni che rischiano di appesantire l’operativita’ degli Enti, senza con cio’ garantire maggior trasparenza, o correttezza”. Parola del presidente Walter Anedda, ascoltato oggi nella Commissione bicamerale di controllo sull’attivita’ degli Enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale. “Le Casse sono pronte a interloquire con Governo e Parlamento per la definizione di un decreto, che – ha concluso – si limiti a fissare i principi ai quali gli Enti possano riferirsi per adottare un proprio regolamento, da sottoporre al vaglio dei ministeri vigilanti” del Lavoro e dell’Economia. (ANSA)