Sanità, Cannata (Fdi): nuovo ospedale di Siracusa Dea di II livello, governo Musumeci mantiene l’impegno

“Presente a Siracusa, assieme alla VI Commissione Sanità dell’Ars, presidente on. Margherita La Rocca Ruvolo, e ai vertici dell’Asp, per discutere della classificazione e dell’area su cui costruire il nuovo ospedale di Siracusa e della recente chiusura del Pronto soccorso di Noto. Già nel mese di febbraio scorso mi occupai della questione relativa alla classificazione del nuovo ospedale di Siracusa come presidio di secondo livello dell’area Sud-Est con popolazione di oltre 700mila abitanti (provincia di Siracusa e Ragusa), richiedendo, con un ordine del giorno recepito dal governo, la previsione di tutte le branche specialistiche previste per la detta tipologia di nosocomio. Ieri il governo Musumeci ha mantenuto l’impegno e con delibera di giunta ha aumentato le risorse a disposizione, da 140 a 160 milioni, presupposto strutturale propedeutico per la individuazione del nuovo ospedale di Siracusa come Dea di II livello”.

Lo scrive in una nota la deputata regionale di Fratelli d’Italia Rossana Cannata, che aggiunge: “Per quel che concerne, invece, l’ospedale Trigona di Noto per la riapertura del pronto soccorso bisognerà attendere la conclusione della procedura di reclutamento dei medici il cui avviso scade domani per poter procedere ad ulteriori iniziative. Attivati, inoltre, da ieri sei posti per il ricovero in lungodegenza a Noto e accolta la richiesta da parte dell’assessorato della salute per l’autorizzazione all’esternalizzazione della Rsa di Pachino in modo da procedere all’iter di attivazione. È doveroso e necessario far sì che la sanità siracusana, e siciliana tutta, migliori gradualmente e repentinamente nell’offerta di servizi in strutture adeguate. Il diritto alla salute è il più importante di tutti”.