Decreto Sicurezza bis: minacce a medici e stadi, gli emendamenti M5s

Un rafforzamento dei controlli alle frontiere con “il trasferimento di 100 unita’ delle Forze di Polizia delle Frontiere” e di altre 20 unita’ per contrastare la criminalita’ nel territorio di Barletta, Andria, Trani. Poi norme di contrasto alla pirateria audiovisiva, come il camcording, anche con l’introduzione di sistemi di videosorveglianza all’interno delle sale cinematografiche e multe fino a 2 mila euro per chi indossa caschi durante le manifestazioni. Sono alcuni tra gli emendamenti presentati dal M5s al dl sicurezza bis che hanno passato il vaglio dell’intesa con la Lega.

Tra le modifiche proposte ci sono anche quelle che prevedono aggravanti per gli atti di violenza o minaccia nei confronti di medici e sanitari e quelle che prevedono l’inserimento dello svolgimento di attivita’ socialmente utili tra le misure di ravvedimento operoso per i reati di violenza negli stadi. Molte norme sono volte ad agevolare le attivita’ che ruotano attorno al turismo: e’ prevista, ad esempio, la velocizzazione e la semplificazione dell’invio delle comunicazioni sull’identita’ degli ospiti alle forze di polizia da parte dei gestori delle strutture ricettive ed anche un potenziamento delle forze di polizia destinate ai centri turistici.

Quanto al contrasto alla criminalita’ un emendamento prevede l’allargamento alla gestione mense, servizi cimiteriali e ambientali tra le attivita’ esposte al rischio di infiltrazione mafiosa ma anche la costituzione di Patti Educativi Territoriali per il contrasto del degrado, violenze, criminalita’ minorile nelle zone con maggior poverta’ educativa e dispersione scolastica. Si prevede poi di introdurre una scuola di formazione per la Polizia locale; di incrementare il Fondo di remunerazione del personale dell’amministrazione civile dell’interno e l’istituzione di un tavolo tecnico-politico al Viminale per il personale della polizia locale. Infine c’e’ l’allargamento della platea degli enti che possono concorrere per i bandi pubblicati dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale per l’erogazione di contributi a progetti di ricerca. (ANSA)