Sea Watch, esposto di Orlando alla procura di Agrigento: “Illeciti di autorità nazionali da accertare”

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha presentato un esposto al procuratore di Agrigento, Luigi Patronaggio sul caso della Sea Watch, prendendo spunto dall’ordinanza del gip, con la quale il 2 luglio e’ stata rigettata la richiesta del pm di convalida del provvedimento di arresto a carico della ‘capitana’ Carola Rackete e di applicazione della misura del divieto di dimora. Obiettivo dell’iniziativa del primo cittadino, “l’accertamento e la valutazione di eventuali illeciti delle autorita’ nazionali che a vario titolo, mediante provvedimenti o comportamenti contrari a precisi obblighi dell’ordinamento interno derivanti da fonti convenzionali e normative di rango sovraordinato, hanno di fatto ritardato e ostacolato per molti giorni l’esercizio del diritto/dovere della comandante della ‘Sea Watch 3’ di condurre in salvo in un porto sicuro le persone soccorse in mare il 12 giugno, e hanno ordinato il tentativo di impedimento dell’attracco della stessa imbarcazione alla banchina del porto di Lampedusa avvenuto il 29 giugno, posto in essere dai militari della Guardia di finanza incaricati dell’operazione”. (AGI)