Turismo, Enit e Aci firmano intesa per valorizzare luoghi meno noti

Enit e ACI insieme per la promozione unitaria dell’immagine dell’Italia meno conosciuta. La conferenza stampa di presentazione e firma del protocollo d’intesa è prevista giovedì 11 luglio alle ore 10 presso la sede ACI di via Marsala 8 a Roma: segnerà il primo passo per una maggiore implementazione dell’offerta turistica nazionale per viaggiatori italiani e stranieri.Nel corso della conferenza stampa, alla quale prenderanno parte il presidente di Enit, Giorgio Palmucci, e il presidente dell’ACI, Angelo Sticchi Damiani, verranno illustrati i nuovi dati sul Turismo sostenibile elaborati dall’Ufficio Studi Enit con i mercati di riferimento.L’accordo è in linea con la programmazione di Enit che punta alla valorizzazione di luoghi meno noti. L’Agenzia fa della sostenibilità e dell’accessibilità dell’offerta turistica uno dei cavalli di battaglia.

“E’ sentita la necessità nel Turismo italiano di una crescita a valore con una maggiore penetrazione nei segmenti di domanda capaci di portare nuova economia ai territori meno conosciuti e in periodi dell’anno con minore carico antropico in modo da ridurre anche l’impatto sull’ambiente e favorire uno sviluppo turistico sostenibile in termini ambientali, economici e sociali” sostiene il presidente Enit, Giorgio Palmucci.”L’Italia è la quinta destinazione mondiale con 62 milioni di arrivi nel 2018 – dichiara il presidente ACI, Angelo Sticchi Damiani – e tanti turisti entrano o si muovono nei nostri confini con l’auto. Forte del presidio territoriale che ci contraddistingue, ACI è in prima linea nella promozione di paesi, borghi e percorsi meno conosciuti che per fascino e attrattività non hanno nulla da invidiare alle grandi mete turistiche”. (LaPresse)

Nella foto monte San Calogero a Cattolica Eraclea (il Calvario), luogo di interesse storico e culturale.