Depistaggio Strage via D’Amelio, parte civile: acquisire intercettazioni Scarantino

“Bisogna acquisire i file audio di tutte le intercettazioni telefoniche effettuate dalla Procura della Repubblica di Caltanissetta sul telefono del falso pentito Vincenzo Scarantino quando era a San Bartolomeo a Mare. Materiale a disposizione attualmente della Procura di Messina e inviato dalla Procura di Caltanissetta per le indagini aperte dalla Procura di Messina, nei confronti dei magistrati Annamaria Palma e Carmelo Petralia, per l’ipotesi di calunnia aggravata dall’aver favorito Cosa Nostra”. Lo ha chiesto l’avvocato Giuseppe Scozzari a nome degli avvocati di parte civile questa mattina al termine dell’udienza sul depistaggio sulle stragi di Via D’Amelio che si celebra a Caltanissetta.

“All’interno di quelle conversazioni probabilmente ci saranno fatti e circostanze utili per verificare cio’ che ha fatto e detto Scarantino – ha continuato Scozzari – e quindi se e’ vero o meno che e’ stato indotto a parlare e ad accusare degli innocenti. Faccio riferimento a tutte le conversazioni telefoniche, quelle fatte alla questura, all’ufficio della Procura che quelle fatte ai familiari che peraltro sono numerosissime”. Il tribunale si e’ riservato di decidere. Sempre a chiusura dell’udienza il Pm Gabriele Paci ha fatto sapere di aver rinvenuto e messo a disposizione delle parti un fascicolo di indagine del 2002, relativo al “Borsellino Bis” importante ai fini dell’attuale processo sul depistaggio.(ANSA)