Teatro, a Sambuca di Sicilia ”Galileo e la luna” per celebrare 50 anni dallo sbarco

Uno spettacolo teatrale e un incontro dibattito per celebrare il 50esimo anniversario dello sbarco sulla luna. Sabato 20 luglio va in scena alle 20:30, presso il Teatro Saraceno di Sambuca di Sicilia, “Galileo e la luna” di e con Cesare Capitani, musiche dal vivo del gruppo Ensemble music diretto dal maestro Salvatore Rinaldo. Al termine dello spettacolo il professore Giuseppe Raso, docente di fisica applicata all’universita’ di Palermo, dialoghera’ cn il pubblico sulle prospettive della conquista spaziale. “L’interesse per Galileo Galilei – spiega Cesare Capitani – e’ nato in me alcuni anni fa; quasi per caso lessi alcune sue epistole e i suoi testi filosofici, scritti tra il 1610 e il 1616, circa vent’anni prima del suo famoso processo e dell’ancor piu’ famosa abiura. A partire da queste letture ho dato vita a diversi spettacoli (“Le combat pour une pense’e libre”, “L’Altro Galileo”) fino ad arrivare a questa nuova creazione, preparata appositamente per il teatro L’Idea di Sambuca”.

“In ‘Galileo e la Luna’, in occasione dei 50 anni dallo sbarco dell’uomo sul satellite terrestre – aggiunge l’attore e regista -, voglio sottolineare l’attualita’ e la modernita’ delle idee del celebre scienziato. Galieo e’ un uomo che lotta per la liberta’ di pensiero, per la tolleranza, per la separazione tra scienza e religione. Galileo e’ un uomo come tutti noi, con un lato conosciuto e un lato oscuro ; proprio come la Luna a cui consacro’ lunghissime osservazioni. In lui si mescolano intelligenza e furbizia, paura e ambizione, audacia e incoscienza. Galileo, insomma, un uomo moderno e complesso, la cui traiettoria umana non puo’ certo ridursi alla celebre frase ‘Eppur si muove ‘.” (ANSA)