Mafia nell’Agrigentino, Dia: le mani dei clan nel settore delle energie alternative

“Un importante settore economico, di interesse per la criminalità organizzata, è quello delle energie alternative, che si aggiunge alle tradizionali attività del movimento terra, della produzione di calcestruzzo e del cemento, dell’agricoltura e della distribuzione alimentare”. E’ quanto emerge dalla relazione della Dia relativa al II semestre 2018 sulla presenza, in Italia e all’estero, di Cosa Nostra per quanto riguarda la provincia di Agrigento.

“Focalizzare l’attenzione su tali aspetti – viene spiegato nel dossier – può meglio orientare le attività di prevenzione in quanto, in particolare con riferimento agli impianti fotovoltaici, la provincia di Agrigento risulta la seconda dell’Isola per numero di installazioni ed energia prodotta, preceduta solo dalla provincia di Catania. Da evidenziare, inoltre, che nella provincia si stanno realizzando opere infrastrutturali di una certa rilevanza, che sono oggetto di costante monitoraggio antimafia da parte delle Istituzioni”.