Favoreggiamento della prostituzione, condannate due donne a Marsala

Per favoreggiamento della prostituzione, il Tribunale di Marsala ha condannato due donne, una italiana e l’altra brasiliana. Tre anni e due mesi di carcere sono stati inflitti ad Anna Rita Donato, 50 anni, di Marsala, mentre a quattro anni e due mesi e’ stata condannata la 43enne brasiliana Alves Eliane Marcelino, che adesso vive in Lazio, e che per l’accusa si sarebbe occupata del reclutamento delle ragazze sudamericane da fare prostituire. La Donato era, invece, la proprietaria di un appartamento in via Dante Alighieri (ex Circonvallazione dello stadio, a Marsala) trasformato in “casa di prostituzione” da chi l’aveva preso in affitto. E cioe’ l’ecuadoregna Hortiz Mariza Hivilin Hernandez, di 48 anni, che ha gia’ patteggiato due anni di carcere. Adesso, per la Donato, oltre alla pena detentiva, il Tribunale ha ordinato anche la confisca dell’appartamento trasformato in “casa d’appuntamento”. Donato e Marcelino erano rimaste coinvolte, nell’ottobre 2017, nell’operazione antiprostituzione dei carabinieri denominata “Caliente”. Degli otto indagati per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, in sei (tra cui la Hernandez) hanno poi preferito patteggiare e il 3 gennaio 2018 sono stati condannati dal gup di Marsala Francesco Parrinello a pene tra i due anni e i quattro mesi di carcere. (ANSA)