Mafia, Ciancimino sta male: esce dal carcere e va ai domiciliari

Scarcerato per motivi di salute Massimo Ciancimino, il figlio dell’ex sindaco mafioso di Palermo, Vito Ciancimino, e teste chiave del processo sulla trattativa tra Stato e mafia, imputato nel processo d’appello dopo la condanna in primo grado. Ciancimino è agli arresti domiciliari in un appartamento “lontano dalla Sicilia”, come spiega all’Adnkronos il suo legale, l’avvocato Roberto D’Agostino. Massimo Ciancimino era stato colpito mesi fa da un ictus cerebrale. “Le sue condizioni sono critiche – dice D’Agostino- speriamo che in casa possa curarsi nel migliore dei modi”. La decisione è stata presa dal tribunale di sorveglianza di Roma che ha accolto la richiesta dei suoi legali concedendo gli arresti domiciliari. (Adnkronos)