Santa Margherita di Belìce, domani al via il Premio Giuseppe Tomasi di Lampedusa

Domani, nella splendida cornice di piazza Matteotti a Santa Margherita di Belice, si terrà il Premio Letterario Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa, condotto da Nino Graziano Luca insieme con l’attrice Roberta Giarrusso. Ospiti del prestigioso premio saranno il maestro Angelo Branduardi e l’attore Francesco Scianna. A ricevere il premio sarà lo scrittore Carlo Ginzburg per il saggio Nondimanco (Adelphi). “Santa Margherita di Belìce – dice il sindaco Franco Valenti – sempre più città del Gattopardo. Grazie al Premio Tomasi di Lampedusa è fra le Cento mete d’Italia. Un riconoscimento prestigioso riservato alle eccellenze italiane”. Branduardi, per l’occasione, proporrà un live con i pezzi più noti della sua lunga carriera: La pulce d’acqua, La luna, Il dono del cervo, Ballo in fa diesis minore, Cogli la prima mela e Alla fiera dell’est. Le letture – alcuni passi della letteratura francese all’interno delle opere di Lampedusa – saranno affidate all’attore siciliano Francesco Scianna, conosciuto al grande pubblico come il protagonista maschile del film Baarìa, con la regia di Giuseppe Tornatore.

Domenica si terrà a Palazzo Filangieri di Cutò, sempre a Santa Margherita di Belice, la 25ma edizione del Gran Ballo del Gattopardo organizzata dalla Compagnia Nazionale di Danza Storica, reduce da numerosi successi internazionali ed esibizioni allo Sferisterio di Macerata, a Taormina Arte e al Festival Pucciniano. Il Gran Ballo del Gattopardo è un evento elegante, divertente ed emozionante non solo per le danze, ma anche per il reading delle pagine più significative del romanzo Il Gattopardo e per il repertorio musicale: da Verdi a Rota, da Strauss a Puccini, dalle Arie d’Opera alle Romanze d’Operetta. “Il Gattopardo rimane un classico letterario e cinematografico intramontabile, probabilmente il più importante del Novecento italiano – ha affermato Nino Graziano Luca, presidente della Compagnia Nazionale di Danza Storica – e siamo orgogliosi di poter realizzare la XXV edizione di questo grandissimo evento in un luogo magico ed in una occasione così prestigiosa”, “il nostro evento – ha continuato – prende le mosse dall’indimenticabile parte del ballo, riproponendo le coreografie originali della mazurka e della quadriglia e creando dei disegni coreici nuovi con il linguaggio della danza storica sulla Contraddanza e la Polka”. (9Colonne)