Estate, Coldiretti: 23,8 milioni di italiani in viaggio ad agosto

Sono 23,8 milioni gli italiani in viaggio per concedersi almeno un giorno di vacanza fuori casa nel mese di agosto, in aumento rispetto allo scorso anno dopo le flessioni registrate a giugno e luglio. Emerge da un’analisi Coldiretti/Ixe’ diffusa nel primo giorno da bollino nero dell’estate per l’esodo segnato dal maltempo e dallo sciopero dei casellanti sulle autostrade. Piu’ di 4 italiani su 10 (42%) – sottolinea la Coldiretti – non sono preoccupati dal rischio di code e partono comunque, anche perche’ spesso possono godere solo di periodi limitati e prestabiliti di ferie. Quest’anno peraltro si rafforza l’abitudine tutta nazionale a concentrare le partenze nel mese di agosto. L’86% degli italiani in viaggio resta in Italia, anche si registra una leggera ripresa tra le destinazioni dell’Africa, in Paesi come la Tunisia e l’Egitto in grande sofferenza negli anni scorsi. Quasi un italiano su cinque (il 19%) porta con se’ il proprio animale, grazie ad una accresciuta cultura dell’ospitalita’ ‘pet friendly’; il 13% rinuncia perche’ non e’ possibile accogliere nella struttura di permanenza cani e gatti, ma anche uccelli conigli, tartarughe e pesci.

Per il 21% degli italiani la vacanza dura tra una e due settimane, ma c’e’ un 3% che stara’ fuori addirittura oltre un mese. Se e’ il mare a fare la parte del leone per 7 italiani su 10 (70%), seguito dalla montagna, si cercano anche alternative meno affollate, come la campagna (scelta dall’8% dei vacanzieri). La spesa media destinata dagli italiani alle vacanze estive e’ di 779 euro a persona, in aumento del 5% rispetto al 2018. Un terzo (33%) – rileva ancora la Coldiretti – restera’ comunque al di sotto dei 500 euro di spesa, il 42% tra i 500 ed i 1000 euro, il 18% tra i 1000 ed i 2000 euro, mentre percentuali piu’ ridotte supereranno questo limite. Circa un terzo della spesa viene destinata all’alimentazione per consumare pasti in ristoranti, agriturismi o in strada ma anche per acquistare prodotti spesso da riportare a casa come souvenir. Oltre la meta’ degli italiani in viaggio alloggera’ in case di proprieta’, di parenti e amici o in affitto; nella classifica delle preferenze anche alberghi, bed and breakfast, villaggi turistici e agriturismi, che nelle 23mila strutture fanno segnare un aumento del 3% rispetto allo scorso anno grazie alla qualificazione e diversificazione dell’offerta, ma anche al rapporto qualita’-prezzi. (ANSA)