Firmata la convenzione tra l’Ordine degli architetti e il Comune di Cattolica Eraclea

Questa mattina, nella sede di via Gaglio dell’Ordine degli architetti, il presidente Alfonso Cimino e il sindaco di Cattolica Eraclea, Santo Borsellino, hanno firmato la convenzione, già approvata dal Consiglio dell’Ordine, capace di accendere la macchina della rigenerazione urbana attraverso il recupero del patrimonio edilizio esistente e, come spiega il presidente Cimino, “di creare possibilità di lavoro per i liberi professionisti, per i colleghi architetti”.

Affinché tutto ciò sia reso possibile, l’Ordine degli architetti ha istituito un’apposita commissione, il cui referente è l’architetto Lorenzio Violante, composta dagli architetti Giuseppe Grimaldi, Giuseppe La Greca, Giuseppe Lalicata, e Michele Ferrara. “Possono far parte della commissione – prosegue Alfonso Cimino – tutti i colleghi che hanno voglia di contribuire alla realizzazione del progetto e dare esecutività alla stessa convenzione. Sì, perché il protocollo è utile a monitorare e schedare gli edifici situati nel centro storico per un possibile riutilizzo e, quindi, innescare il meccanismo di rigenerazione urbana di Cattolica Eraclea. Un modo virtuoso di lavorare in sintonia con le amministrazioni e quest’Ordine da tempo ha cercato di stimolare le amministrazioni affinché il termine “centro storico” sia affiancato da “rigenerazione urbana”, il tutto attraverso sistemi già noti ai più, quali, ad esempio, il Sisma bonus e l’Eco bonus. In tal modo possiamo dare un impulso per individuare diverse strategie, anche attraverso investitori esteri e finanziamenti europei, affinché il territorio sia rigenerato anche sotto il profilo turistico”.

“Una sinergia – sottolinea Lorenzo Violante – che punta allo sviluppo del territorio e alla valorizzazione del patrimonio sotto il punto di vista architettonico, paesaggistico e culturale. Cattolica ha bisogno di interlocutori che abbiano forza, capacità e interesse a promuovere tutto ciò che può essere utile anche all’esterno. In tal senso, l’Ordine degli architetti ha grande capacità di idee e grandi risorse umane, così come dispone di piattaforme per gestire tutti i sistemi operanti nei contesti legati all’ambiente, al paesaggio, all’archeologia e allo sviluppo”.

Soddisfatto il sindaco Santo Borsellino: “Questa convenzione è di rilevante importante e nasce perché Cattolica Eraclea è un paese enorme sotto il profilo urbano, capace di ospitare anche 25mila abitanti. Sul nostro territorio insistono diverse case abbandonate e, tramite il protocollo, faremo il censimento creando un prodotto da portare all’esterno alla nostra comunità. Lavoriamo a tutto tondo per sviluppare il nostro territorio e ringrazio l’Ordine degli architetti per aver offerto, a costo zero, questa preziosa collaborazione al nostro Comune”.