Mafia, Scozzari all’Asp di Agrigento ”contava” più del direttore sanitario: contatti con Di Mauro, Iacolino e La Via

Dell’inchiesta che sta squassando il mondo politico, imprenditoriale, mafioso e massone partendo da Licata, personaggio sorprendente e per molti versi insospettabile è il geometra Giuseppe Scozzari, dipendente dell’Asp di Agrigento, già consigliere comunale. Per pm e carabinieri – come riporta il quotidiano La Sicilia – sarebbe un potentissimo colletto bianco, tenuto al giogo, dal mafioso Angelo Occhipinti  ma dalle relazioni molto significative. Scrivono i carabinieri pur non ravvisando per questi episodi ipotesi di reato, a dimostrazione del potere raggiunto da Scozzari: “Risulta rivestire una posizione rilevante in seno all’Asp provinciale in quanto ricopre un ruolo molto delicato e strategico in considerazione del fatto che risulta essere di fatto il responsabile del servizio tecnico del presidio di Licata, ma di fatto rivesta tale ruolo per tutte le strutture dell’Asp agrigentina. Ma, cosa ancora più rilevante, emergono i frequenti contatti che lui mantiene con dirigenti  amministrativi e medici delle varie strutture ospedaliere provinciali.

Molto significativi sono i suoi numerosi contatti telefonici con Calogero Muscarnera che, nella sua qualità direttore Uoc servizio tecnico dell’Asp di Agrigento, spesso è in contatto con Scozzari per questioni legate per l’appunto alla gestione del servizio tecnico dell’intera Asp agrigentina; altrettanto  significativi  sono  i suoi frequenti contatti  telefonici con Salvatore Iacolino  che ricopre l’incarico di dirigente responsabile amministrativo Uoc distretto Agrigento; a dimostrazione dei loro confidenziali rapporti, ed in generale a dimostrazione del giro di conoscenze di cui Scozzari può vantare, si evidenzia che  i due – unitamente al parlamentare europeo Giovanni La Via di Catania ed altri soggetti al momento non identificati – tra il 19.11.2018 ed il 2l.ll.20 18, si sono recati insieme in Belgio presso il Parlamento Europeo di Bruxelles. E’ significativo il fatto che, come lo stesso Scozzari precisa nel corso di alcune conversazioni intercettate, essendo stato invitato, le spese del viaggio e del soggiorno non sono state a suo carico”.

Le importanti mansioni lavorative di Scozzari gli consentono  a volte di essere “creditore” di numerosi  “favori” da parte di   dirigenti  amministrativi  e  medici ai quali lo stesso Scozzari  ha  risolto situazioni riguardanti il servizio tecnico delle strutture ospedaliere.  Così il 9 marzo 2019, alle ore 14.27, Giuseppe Scozzari  riceveva la telefonata dell’onorevole Giovanni Di Mauro il quale gli chiedeva di interessarsi – nella sua qualità di responsabile del servizio tecnico dell’Asp – per la riapertura della sala operatoria del reparto di Cardiologia dell’ospedale dì Canicattì, in quanto la stessa era inattiva da circa 10 mesi.