Seicento bimbi nati nel 2019 all’ospedale di Sciacca, Incandela: punto nascite al sicuro

Un contributo all’associazione onlus Avulss di Sciacca da parte del presidente della commissione Salute dell’Ars Margherita La Rocca Ruvolo, è stato consegnato ieri mattina e in quest’occasione – come riporta il Giornale di Sicilia – il direttore dell’unità operativa, Salvatore Incandela, ha ribadito che il reparto anche per il 2019 è al sicuro per quanto riguarda il mantenimento del punto nascite visto che supererà quota 600. L’assegno da 1.000 euro, attinto da un fondo a disposizione dei presidenti delle commissioni dell’Assemblea Regionale Siciliana, è stato consegnato ieri mattina alla presidente dell’Avulss Maricetta Venezia durante un incontro nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca. Presenti anche i volontari sia dell’Avulss che del Cav, il Centro Aiuto alla Vita, che assistono, fin dalla gravidanza, donne che portano avanti la gravidanza anche in condizioni di disagio economico. Il contributo sarà utilizzato dall’Avulss per l’acquisto di nuovi arredamenti per il reparto Ostetricia e Ginecologia del nosocomio saccense.

L’Avulss di Sciacca – organizzazione libera e autonoma che si ispira ai principi cristiani – attraverso un’attività di volontariato offerta in forma continuativa, gratuita e organizzata da persone adeguatamente qualificate e competenti, opera nel settore dei servizi socio-sanitari nel rispetto della legge quadro sul volontariato.  «Si tratta di un piccolo contributo economico che, sono certa, verrà utilizzato al meglio dall’Avulss per arredare e abbellire ulteriormente il reparto Ostetricia e Ginecologia, fiore all’occhiello dell’ospedale di Sciacca», ha detto la presidente della commissione Salute dell’Ars. «Non possiamo perdere di vista il fatto che l’ospedale di Sciacca è punto di riferimento per i comuni del territorio e, in generale, dobbiamo fare in modo che diventi un centro d’eccellenza. Anche per questo – ha sottolineato Margherita La Rocca Ruvolo – è importante fare rete tra associazioni e istituzioni, ognuno deve fare la propria parte e questo vuole essere un piccolo segno che va in questa direzione». «Gesti come quello di oggi sono importanti – ha detto Maricetta Venezia, a capo dell’Avulss – perché ci consentono di verificare l’attenzione che c’è per il nostro lavoro, dal supporto che, assieme al Cav, riusciamo a dare alle donne fino all’abbellimento del reparto.

Per evitare che molti, magari in un momento di eccessiva gioia, scrivano ai muri il nome del proprio figlio che nasce, abbiamo collocato una pianta sulla quale vengono posti dei bigliettini con i nomi dei nuovi nati. E questo è stato accettato di buon grado da tutti”. “E’ un momento difficile per molte donne, e al momento ne assistiamo una ventina dall’acquisto dei farmaci a quello dei pannolini – ha aggiunto Giusi Maraventano, presidente del Cav – e il nostro supporto è anche un messaggio di vita, in una reparto, come quello di Ostetricia e Ginecologia, che è proprio quello della vita». Particolarmente soddisfatto dell’apporto dato dai volontari il direttore dell’unità operativa, Salvatore Incandela, che ha ricordato i risultati raggiunti dal reparto «che è punto di riferimento per un ampio territorio e che anche quest’anno – ha detto – vedrà un superamento delle 600 nascite». L’unità operativa di Ginecologia ed Ostetricia opera in stretta sinergia con quella di Pediatria con a capo il direttore Antonino Cutaia, presente ieri mattina alla cerimonia di consegna dell’assegno di mille euro da parte della presidente della commissione Salute dell’Ars, Margherita La Rocca Ruvolo.