Infrastrutture, a settembre al via i lavori sulla strada per Canicattì

La Struttura commissariale contro il dissesto idrogeologico guidata dal presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, ha predisposto un intervento per la strada esterna che collega a Canicatti’, nell’Agrigentino, la strada statale 123 con le contrade rurali “Vecchia Dama”, “Dammuso” e “Capo d’Acqua”. L’inizio dei lavori e’ previsto entro il mese di settembre.

“Ben consapevoli – ha commentato il governatore Musumeci – delle gravi carenze del sistema stradale, soprattutto quello secondario, e delle difficolta’ che l’utenza e’ costretta a subire quotidianamente negli spostamenti, prosegue incessantemente il nostro impegno per migliorare la situazione complessiva della viabilita’ nell’Isola”. La “Euroinfrastrutture – Mammana lavori” – un’associazione temporanea di imprese con sede legale a Santa Venerina – si e’ aggiudicata, per un importo di un milione e 375mila euro, la gara per la riqualificazione e l’ammodernamento del tratto di strada che consentira’ agli agricoltori, agli operatori economici del distretto e ai residenti delle tre contrade, di raggiungere lo svincolo che porta al centro della citta’ o di dirigersi verso Licata o Ravanusa.

Un’opera attesa da tanto tempo: risalirebbe infatti al 17 ottobre del 2000 la delibera con la quale il Comune di Canicatti’ affidava a un professionista esterno la redazione di un progetto per il rifacimento di questo tracciato. Lungo circa tre chilometri e mezzo, il percorso oggi presenta gravi anomalie, con fessurazioni longitudinali e trasversali, cedimenti e buche. Le sezioni stradali saranno ora dotate di opere per lo smaltimento delle acque, cunetti e fosse di guardia. Prevista anche la costruzione di muri di controripa per il mantenimento della scarpata e di muri di sostegno.