Crisi, Salvini replica a Conte: lealtà e porti chiusi

Il post pubblicato su Facebook dal leader della Lega, Matteo Salvini, in risposta alla lettera aperta scritta dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte: “Carissimo Presidente Conte, leggo con stupore che Lei mi rimprovera una ‘ossessione’ per i ‘porti chiusi’, parla di rabbia, slealta’, ansia, foga e altro ancora. Sono stato leale e sempre lo saro’ nel pieno rispetto di ogni carica istituzionale e, prima di tutto, nei confronti dei cittadini che incontro e che mi chiedono di intervenire. Peraltro leggo queste accuse mentre presiedo da ore a Castel Volturno i lavori del Comitato Nazionale per l’Ordine e la Sicurezza. Lotta alla mafia, alla camorra e alla ‘ndrangheta, lotta allo spaccio di droga e allo sfruttamento della prostituzione. Calo dei delitti del 12% in questo 2019, fortissimo calo di omicidi (-18%), furti (-17%), rapine in casa o in strada (-21%) e violenze sessuali (-24%). E soprattutto crollo degli sbarchi dell’80% rispetto all’anno scorso (da 20.000 a 4.000) e del 90% rispetto all’anno prima, con molti morti in meno e un risparmio per gli Italiani di miliardi di euro, che serviranno per assumere entro un anno 8.000 donne e uomini delle Forze dell’Ordine”.

“Stiamo anche lavorando – dice Salvini – per riordinare le ‘scorte’ che ogni giorno tolgono dalle strade oltre 2.000 uomini in divisa: si valutera’ se queste 565 scorte sono ancora tutte giustificate. Quindi confesso la mia ‘colpa’, caro Presidente, la mia ‘ossessione’ nel contrastare ogni tipo di reato compresa l’immigrazione clandestina. Faccio il Ministro per difendere i confini, la sicurezza, l’onore, la dignita’ del mio Paese. Con me i porti sono e rimarranno chiusi ai trafficanti e ai loro complici stranieri. Ed e’ chiaro che, senza questa fermezza, l’Unione Europea non avrebbe mai mosso un dito, lasciando l’Italia e gli Italiani soli come ha fatto negli anni dei governi di Renzi e del Pd. Buona festa dell’Assunzione a Lei e a tutti gli Italiani, caro Presidente, soprattutto ai 56.698 donne e uomini in divisa che anche oggi garantiscono la nostra sicurezza, che sono il mio orgoglio. La lotta alla criminalita’, di ogni colore, tipo e nazionalita’, e’ lo scopo del mio lavoro. Anzi, della mia vita. Grazie. Matteo Salvini”.