Open Arms, medico di Lampedusa: finito nel tritacarne mediatico di chi fa solo dietrologia politica

“Sono finito mio malgrado, di nuovo, nel tritacarne mediatico di chi fa solo dietrologia politica. E non ne avevo alcuna nostalgia! Tutto perche’, interpellato dalla stampa, ho riferito quali erano state le diagnosi dei medici del Poliambulatorio di Lampedusa per i 13 migranti sbarcati dalla Open Arms”. Lo scrive, su Facebook, il responsabile del Poliambulatorio di Lampedusa (Ag) Francesco Cascio. “Come ho detto, e ribadito, la situazione piu’ grave che i medici, di cui sono responsabile, hanno refertato e’ stata un’otite media. Nessun altro caso grave da segnalare – spiega – . E’ tutto scritto nero su bianco nei referti del Poliambulatorio di cui noi medici, nel caso, rispondiamo anche penalmente. Non abbiamo diagnosticato nulla di tutto cio’ che era stato invece segnalato nella relazione del Cisom. Una relazione, tra l’altro, presentata in carta non intestata e senza timbro del Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta”. Cascio e’ rammaricato per quanti abbiano insinuato che “stia facendo da spalla al ministro dell’Interno Matteo Salvini. Non permettero’ che si facciano illazioni del genere sulla mia professionalita’. Per me la medicina e’ importante, e’ il mio mestiere. Tutto il resto sono chiacchiere. Tutto il resto e’ politica. E con la politica ho gia’ dato”. (ANSA)