Sicilia: 250 milioni per ex province, fondi per strade e scuole

Con una lettera congiunta inviata ai sindaci metropolitani di Palermo, Catania e Messina e ai commissari straordinari dei liberi Consorzi comunali di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa e Trapani, gli assessorati regionali Autonomie locali ed Economia intervengono in forza dell’accordo sottoscritto con il Governo nazionale nel dicembre 2018 prevedendo, fino all’importo massimo di 250 milioni di euro, il trasferimento di somme per il pagamento di rate di mutui da questi accesi per opere di manutenzione di strade e scuole. Gli enti dovranno trasmettere entro il 31 agosto all’assessorato dell’Economia le istanze relative agli interventi con asseverazione dalle proprie Ragionerie generali e degli uffici tecnici e con un cronoprogramma puntuale che giustifichi l’attualizzazione delle risorse fra il 2019 e il 2021 per concentrare le risorse sugli interventi immediatamente cantierabili.

Il riparto, come stabilito dalla Conferenza Regione Autonomie locali del 6 agosto scorso, avverrà per il 50 per cento in base alla lunghezza delle strade provinciali e, per l’ulteriore 50 per cento, in base al numero delle classi scolastiche degli Istituti provinciali. “Si tratta di un ulteriore passo in avanti nell’attuazione dell’accordo che abbiamo concluso con lo Stato nel dicembre scorso, che consente di mobilitare ingenti risorse per scuole e strade della Sicilia – dice il vicepresidente e assessore dell’Economia della Regione siciliana Gaetano Armao -, investimenti da troppo tempo rinviati a causa delle scelte scellerate perpetrate sulle Province e sulle quali il Governo Musumeci ha invertito concretamente la tendenza”.

Per Armao “occorre far presto. Ecco perché saranno valutati soltanto i progetti immediatamente cantierabili, in modo da immettere a favore del tessuto imprenditoriale risorse finanziarie fresche per le quali l’assessorato all’Economia ha definito un’operazione di attualizzazione da 250 milioni di euro con la Cassa Depositi e Prestiti. Si tratta di una prima tranche di investimenti che auspichiamo possa soddisfare le molteplici esigenze e che, se avrà successo, ci consentirà di raddoppiare, entro il prossimo anno, le risorse disponibili”. “Con questi fondi, frutto dell’accordo raggiunto dal Governo Musumeci e condiviso dall’intera Giunta e dall’Ars – sottolinea l’assessore regionale alle Autonomie locali, Bernadette Grasso – saremo in grado di restituire serenità alle ex Province. Si tratta di una prima tranche, che gli enti potranno utilizzare per riqualificare strade e scuole. Siamo consapevoli che tali somme non sono sufficienti a risolvere in modo definitivo la complessa situazione in cui ormai da tempo versano gli enti siciliani, ma guardiamo al futuro con ottimismo e con la consapevolezza dell’importante lavoro svolto dal nostro Governo in favore dei territori”. (AdnKronos)