Nella Valle dei Templi week end al ritmo di jazz

Sette concerti in tre serate ad alto contenuto jazzistico. Alla Valle dei Templi di Agrigento ritorna per l’ottava edizione, il festival Arcosoli Jazz, promosso dal Parco, in collaborazione con l’associazione I Formidabili. Sotto il Tempio di Giunone, da domani sera (23 agosto) a domenica, un piccolo ma intenso cartellone che schiera sei gruppi e un recital solistico, fortemente voluto dal direttore del Parco, Roberto Sciarratta. Si inizia domani sera alle 21 con il quartetto capitanato dal chitarrista e compositore Fabrizio Brusca che presentera’ in anteprima il suo primo CD da solista: suoi pezzi scritti tra il 2004 e il 2018, ispirati alla tradizione jazzistica americana. A ruota, la stessa sera, il quartetto guidato dal pianista Francesco Patti e dal chitarrista Marco Grillo con un programma Jazz che pesca dalle differenti esperienze dei due musicisti.

Sabato sera, tre diverse session: apre alle 19 il trombettista e flicornista messinese Carmelo Salemi con un progetto che tenta di rileggere la letteratura musicale di un grande genio come Chet Baker. Secondo recital della serata, quello del bassista, arrangiatore e compositore siciliano, Giuseppe Campisi, che propone un suo progetto, A Traveler Point of View. Chiude questa seconda serata un quartetto che mette insieme alcuni tra i piu’ interessanti musicisti di ultima generazione: UNITY 4 vanta un repertorio che si srotola dagli standard alle composizioni originali, ispirandosi all’hard bop anni ’60 e attingendo dal repertorio di Kenny Dohram e Joe Henderson. Sul palco, Alessandro Presti, Orazio Maugeri, Giulio Campagnolo ed Enzo Carpentieri. Domenica 25 agosto l’ultima serata: alle 21 si inizia con il trio del batterista Francesco Cusa. Chiudera’ il festival, alle 22, Paolo Angeli, solitario chitarrista sardo che e’ anche polistrumentista: diciotto corde, martelletti, eliche, molle, output separati per ogni corda, oggetti rubati dal quotidiano, ogni chitarra di Angeli e’ un’intera orchestra. (ANSA)