Rassegna “Evocando l’infinito” ad Eraclea Minoa, Wwf: ”Successo della consapevolezza” (VIDEO)

Con l’ultimo concerto del Duo Putzu Macaluso si è conclusa ieri la rassegna “Evocando l’infinito” organizzata dal WWF Sicilia Area Mediterranea sulla cresta di Capo Bianco, accanto al Museo Archeologico di Eraclea Minoa. “Tutte le serate – si legge in una nota del WWF Sicilia Area Mediterranea – sono andate esaurite con un successo di pubblico che si è tradotto in pura estasi alla fine di ciascun concerto. E così è stato anche con Antonio Putzu, che ha suonato fiati classici ed etnici incantando gli spettatori come un pifferaio magico, al suo fianco il violinista Nino Macaluso, autore dei brani proposti che imbracciando le chitarre ha restituito un sound acustico fatto di melodie armoniosamente suggestive. Ospite d’eccezione, il percussionista Giovanni Apprendi si è aggiunto ai due artisti per suggerire alla musica il giusto moto. L’infinito evocato ha raggiunto gli animi degli spettatori facendo centrare l’obiettivo che gli organizzatori si erano dati.

A far da corollario alla rassegna c’è stato il tema principale rivolto alla sensibilizzazione quanto più diffusa del problema riguardante i cambiamenti climatici, che deve preoccupare i “grandi” se dei “piccoli” vogliono veramente il bene. In apertura, il Presidente del WWF Sicilia Area Mediterranea Giuseppe Mazzotta ha ringraziato il sindaco di Cattolica Eraclea, Santo Borsellino, per il fattivo patrocinio dato all’iniziativa. Lo stesso è valso per l’Ordine degli Architetti PPC, presieduto da Alfonso Cimino e qui rappresentato dall’arch. Lorenzo Violante che è stato vero grande motore organizzativo e logistico. Idem per il Direttore del Parco Archeologico, arch. Roberto Sciarratta, che ha sottoscritto l’autorizzazione, e il funzionario Carla Guzzone che si è prodigata al raccordo tecnico. Un ringraziamento è stato rivolto anche ai partner della Pro Loco locale, guidata da Mauro Catania, e delle testate di informazione “Cattolica Eraclea online” e “Comunicalo.it” rappresentate rispettivamente da Domenico Oliveri e Calogero Giuffrida. Un grazie è andato anche al Lions Club di Ribera, con i presidenti in successione Giuseppe Scorsone e Giuseppe Vinci, all’ass. Alternativamente, presidente Leonardo Augello, all’ass. Misilcassim, presidente Carmelo Gibilaro,e alla Coop Soc. Nica Onlus, rappresentata da Nicola Palermo. Infine è stata sottolineata la generosa disponibilità dello sponsor Ames di Ribera-Sciacca-Agrigento, per aver offerto l’uso del gruppo elettrogeno che comunque non si è reso necessario.

Tutti i concerti, rigorosamente al tramonto, sono stati preceduti da una passeggiata sulla cresta di Capo Bianco, chiamata il lembo di mare più bello del mondo. Ad accompagnare il pubblico in questa passeggiata archeologica sono stati il prof Nunzio Beddia, scrittore e filosofo, l’ing. Tommaso Noto, cultore di storia, miti, leggende e peculiarità della nostra Sicilia, e il Dr. Domenico Macaluso, irraggiungibile narratore delle criticità, ricchezze e bellezze del nostro territorio. Un immenso ringraziamento è stato tributato al direttore artistico della rassegna musicale il maestro Nino Macaluso, che ha goduto di un rigenerante applauso finale del numeroso pubblico, riconoscendogli la bravura nella scelta degli artisti che si sono esibiti. Gli appuntamenti musicali precedenti avevano visto il 5 agosto l’esibizione delle violinista Mauro Carpi, accompagnato da Fabio Crescente al contrabbasso, da Carmelo Tartamella alla chitarra, con ospite d’eccezione Odilla Rey cantante. Il 12 agosto era stata la volta della band Swing Out, con Leonardo Triassi voce e armonica, Giuseppe D’Amico contrabbasso e Salvo Agate alla chitarra. Il 16 agosto il sassofonista Filippo Portera aveva proposto la sua opera “Metamorfosi” da Ovidio, creando una atmosfera suggestiva con i suoi fiati. Visto il grande successo riscontrato gli organizzatori si sono ripromessi di replicare ed ampliare la rassegna per il prossimo anno. Lo scopo finale del WWF è fermare e far regredire il degrado dell’ambiente naturale del nostro pianeta e contribuire a costruire un futuro in cui l’umanità possa vivere in armonia con la natura”.