Siculiana, boom di visite al Museo del Territorio e della Memoria

Aumentano di anno in anno le visite al Museo del Territorio e della Memoria. “Dal primo gennaio fino al mese di agosto sono già oltre quattromila i visitatori del #MeTe, mille in più rispetto allo stesso periodo all’anno scorso. Un nuovo record raggiunto grazie a un maggior numero di eventi culturali ed enogastronomici proposti negli spazi della struttura museale”, spiega al Giornale di Sicilia Stefano Siracusa, presidente dell’associazione culturale Alt che gestisce il #MeTe grazie alle donazioni dei cittadini e finora senza nessun finanziamento pubblico.

“Visite a parte, il 13 agosto scorso – aggiunge Siracusa – sono state più di 1.300 i partecipanti alla prima edizione Trinacria Fest, un evento promosso per celebrare la Sicilia tra cultura, musica e gastronomia. L’iniziativa è stata organizzata dall’Associazione Leisure and Tourisme in collaborazione con il comune di Siculiana e l’associazione Three for Fun, abbiamo proposto tra l’altro una selezione musicale siciliana e una degustazione di prodotti tipici a cura di: ristorante Vossia, pasticceria Tabarè, pizzeria Mizzika, Maioliche Bistrot, Il Re della Grattatella Santamaria e La Cubbasda Licalsi. Per quanto riguarda le mostre nei mesi scorsi abbiano ospitato due installazioni site specific, una di Alfonso Siracusa Orlando e l’altra di Alessandro Catania. Nel museo, a luglio, anche la performance teatrale di e con Valentina Bischi intitolata ‘Die Panne’. Inoltre, nell’ambito del progetto ‘Fischio’ finanziato dal Miur 27 alunni dell’istituto ‘Garibaldi’ hanno partecipato al laboratorio sensoriale e all’allestimento collettivo della mostra ‘Torre Salsa’”.

Diverse le sezioni espositive del museo, frutto di un lavoro di raccolta e ricerca portato avanti dal 2009 e sfociato poi nel 2014 nell’apertura della struttura che ha riqualificato un pezzo importante del centro storico siculianese, l’antico quartiere Casale. Una sezione è dedicata a Giuseppe Basile, il medico di Giuseppe Garibaldi, un’altra è dedicata ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale. Spazio alle credenze religiose, alla tradizione vitivinicola, al ciclo del grano e agli antichi mestieri. Di particolare interesse l’esposizione fotografica d’epoca e il sistema multimediale. Tra le novità dell’anno l’inaugurazione di una nuova sezione dedicata ai matrimoni, che riveste particolare importanza in considerazione del fatto che Siculiana è chiamata anche “città degli sposi” per la tradizione degli “Sposalizi Benedetti dalla Pruvvidenza”.

“Il #MeTe – viene spiegato sul sito web – è da intendere come uno spazio in cui le memorie individuali e collettive di una comunità si inscrivono nella storia dei luoghi e del territorio locale, sconfinando da un passato più o meno lontano fino all’attualità. Obiettivo è la formazione di una coscienza critica e costruttiva verso temi e iniziative volte alla coesione sociale e alla rielaborazione consapevole dei tratti culturali propri di questa comunità. Un museo che non si configura come un cimitero di oggetti vecchi e polverosi, bensì come strumento di partecipazione attiva dei cittadini e di valorizzazione del genius loci”.