”T’ascuntu – La Famiglia al Centro” a Canicattì, il sindaco Di Ventura: ”Risposte concrete ai cittadini”

Ieri a  Canicattì, una grande festa di animazione per le famiglie ed espressione delle attività di inclusione sociale e lavorativa avviate con il Programma Operativo Nazionale (PON) Inclusione nel Distretto Socio-Sanitario D3. L’evento “T’ascuntu – La Famiglia al Centro” ha animato la centralissima Piazza Dante di Canicattì, con esibizioni, spettacoli e degustazioni per grandi e piccini. Si tratta di una iniziativa ideata da Fondazione Ebbene, Istituto Walden, Consorzio Sol.Co e Comune di Canicattì e realizzata con il contributo di diverse realtà locali. “Una progettualità concreta – si legge in una nota – che rimette al centro le persone e i loro bisogni per migliorare la qualità di vita e che potrebbe estendersi con l’apertura del Centro di Prossimità di Fondazione Ebbene proprio a Canicattì.  I Centri di Prossimità sono infatti sportelli aperti al pubblico che accolgono i cittadini e offrono sostegno e consulenze specifiche attraverso una presa in carico globale, con l’obiettivo di contrastare la Povertà e coinvolgere tutta la comunità alle azioni di promozione dal basso”.

“Questa festa per la famiglia – commenta l’assessore alle Politiche Sociali, Antonio Giardina – servirà ad iniziare un percorso che porterà all’apertura di un Centro di Prossimità. Con il termine T’Ascuntu si è voluto focalizzare il fine del progetto mirato all’ascolto dei bisogni delle famiglie. Queste ultime hanno priorità nei programmi dell’Amministrazione Di Ventura, infatti nello scorso Consiglio Comunale è stato approvato il progetto Le famiglie fanno Centro”. “Abbiamo pensato di programmare una serie di eventi di animazione per bambini, performance musicali e degustazioni – dichiara l’assessore alla Cultura Angelo Cuva – allo scopo di coinvolgere le famiglie nella loro interezza. Sarà questo, un evento per promuovere la nascita di un Centro di Prossimità nel nostro Territorio”. “Dai nostri Uffici Sociali arrivano chiari segnali che le famiglie bisognose di ascolto sono sempre più numerose – aggiunge il sindaco Di Ventura – Insieme ai colleghi componenti del Distretto Socio Sanitario D3, e grazie al contributo della Fondazione ÈBBENE, dell’Istituto Walden e di altre associazioni stiamo cercando di dare risposte concrete ai nostri concittadini”.

Durante l’evento Istituzioni, organizzazioni ma soprattutto cittadini e famiglie hanno potuto approfondire le attività e i servizi offerti dal PON Inclusione, conoscere il modello di prossimità di Fondazione Ebbene e condividere una serata di festa tra letture animate e giochi tradizionali a cura dell’Istituto Santa Famiglia Canicattì e Angela Animation Equipe. In scena anche performance musicali durante le quali si potrà apprezzare il talento degli allievi dell’Associazione culturale musicale Gaspare Lo Nigro e di Circuiti Sonori – Scuole di Canto e Musica di Armando Cacciato. Non sono mancate le degustazioni offerte da Cummo  Vini e il Panificio Daniele & Cacciato.

Piazza Dante si è trasformata in un luogo ricco di prossimità, che ha valorizzato la bellezza delle relazioni e sarà una straordinaria occasione, per le tante famiglie, di vivere alcuni momenti di svago che vanno oltre la vita quotidiana. Alla grande festa ha partecipatp il gruppo folk-rock di Canicattì Greco, che per l’occasione ha lanciato il nuovo singolo prodotto dalla Circuiti Sonori di Armando Cacciato e Lello Analfino, ospite d’eccezione della serata. “Lello è il testimonial dell’ iniziativa, grande amico di questo progetto, e da sempre molto impegnato nel sociale – commenta Lucia Alessi responsabile tecnico del progetto PON inclusione – È stato un po’ un azzardo l’idea di presentare questo progetto in una piazza piuttosto che in un locale chiuso ma a noi piace l’idea di agorà, intesa come centro di condivisione e di adunanza. Saranno inoltre presenti vari Club Service e le famiglie potranno chiedere ed essere ascoltati.”