Migranti, cardinale Montenegro: “Non ci sono stranieri”

“E’ Chiesa quando le porte sono aperte, quando l’altro non e’ uno straniero. Cosi’ come abbiamo ospitato lui, dovrebbe valere per tutti, non puo’ essere il colore della pelle a farci diversi. Il colore del cuore e’ uguale per tutti”. Lo ha detto l’arcivescovo di Agrigento, il cardinale Francesco Montenegro, riferendosi al vescovo della Tanzania ospite della diocesi agrigentina che ha celebrato la festa della dedicazione che torna in cattedrale dopo otto anni di chiusura forzata per il rischio di crolli. “Si sente profumo di casa – ha detto l’arcivescovo che sabato scorso aveva lanciato un appello per fare sbarcare i profughi della Mare Jonio – . Dopo tanti anni riusciamo a fare il compleanno nella cattedrale e questo per noi ha un significato grande. La cattedrale e’ il cuore di un territorio, di una Chiesa e di una provincia”. (AGI)