Sicilia, sindacati: riforma forestali o torneremo in piazza

“Sono trascorsi 159 giorni da quando gli assessori regionali Edy Bandiera e Toto’ Cordaro assunsero con i rappresentanti di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil Sicilia impegno per la presentazione di un disegno di legge di riforma forestale. Da allora, nulla di fatto”. Lo segnalano i sindacati chiedono a “Bandiera e Cordaro di spiegare subito cosa e quanto serve per la presentazione della riforma”, o Cgil, Cisl e Uil torneranno “a protestare” chiamando “alla mobilitazione anche gli amministratori locali dei 213 Comuni che con migliaia di lavoratori hanno aderito a Svegliaregione”. “Piuttosto che accorrere nei luoghi dei disastri ambientali per annunciare non meglio precisati piani di intervento – osservano Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil – il presidente Nello Musumeci e i suoi assessori facciano prevenzione. Finora, invece, solo opportunita’ negate come quella rappresentata dall’ostinazione nel negare applicazione al nuovo contratto integrativo regionale di settore che prevede l’insediamento del Comitato paritetico bilaterale regionale con funzione di Osservatorio e dei Comitati paritetici provinciali. Per ragioni inconfessate e inconfessabili, il governo Musumeci continua a non dare attuazione a un accordo vigente che fra l’altro prevede la creazione di uno strumento espressamente dedicato a esaminare i programmi d’intervento territoriale e verificarne lo stato d’attuazione. Su questa e altre omissioni del governo Musumeci – annunciano i sindacati – noi siamo pronti a dare ancora battaglia”. (ANSA)