Area interna Sicani, oggi si approva Strategia: progetti per oltre 32 milioni di euro

Sarà discussa e quasi certamente approvata oggi a Bivona dall’assemblea dei sindaci la Strategia dell’Area Interna Sicani composta da dodici Comuni dell’Agrigentino che riceveranno risorse economiche per circa 36 milioni di euro per gestire, in forma associata, alcuni servizi fondamentali per i cittadini e per tutto il territorio. I Comuni interessati sono: Alessandria della Rocca, Bivona, Burgio, Calamonaci, Cattolica Eraclea, Cianciana, Lucca Sicula, Montallegro, Ribera, San Biagio Platani, Santo Stefano Quisquina e Villafranca Sicula. L’assemblea dei sindaci è in programma oggi alle ore 17 nei locali dell’ex università di Bivona.

A disposizione dei territori regionali c’è un notevole pacchetto di risorse economiche – derivanti da fondi statali e da quelli messi a disposizione dalla Regione Siciliana nell’ambito del Po Fers 2014-2020 – su tematiche legate all’innovazione, alle nuove tecnologie, all’energia, al clima ed all’ambiente, alla mobilità sostenibile, la cultura, al turismo. I dodici Comuni dell’Area Interna Sicani, sottoscrivendo la convenzione lo scorso giugno, hanno già individuato diversi progetti per la protezione civile, la digitalizzazione della pubblica amministrazione, la viabilità e il turismo.

L’iter per la costituzione dell’Area Interna Sicani – una delle cinque aree interne della Sicilia – è partito nel 2014 durante un incontro al Teatro Andromeda di Santo Stefano di Quisquina, quando sindaco di Bivona, Comune capofila dell’Accordo di Programma Quadro dell’AI Sicani nell’ambito della Strategia Nazionale Aree Interne, era Giovanni Panepinto, oggi presidente della Smap, la società per lo sviluppo del Magazzolo Platani che sarà impegnata nella progettazione. Panepinto, in questa nuova fase, auspica che “il governo nazionale, tramite il ministro per il Sud Peppe Provenzano, possa rilanciare la questione meridionale che significa anche velocizzare i tempi di erogazione delle risorse e di attuazione della spesa”.

Nella foto un momento della firma della Convenzione tra 12 Comuni il 7 giugno scorso.