Nuova specializzazione di Enotecnico all’agrario di Sciacca, ok dal Libero Consorzio

Il Commissario straordinario Alberto Girolamo Di Pisa ha autorizzato l’attivazione del sesto anno di specializzazione in “Enotecnica”, da avviare nella sede dell’I.T.A. “Calogero Amato Vetrano” di Sciacca. Su proposta del Settore “Politiche attive del Lavoro e dell’Istruzione”.L’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Calogero Amato Vetrano” di Sciacca aveva inviato al Libero Consorzio Comunale di Agrigento una richiesta per l’attivazione, presso l’Istituto Tecnico Agrario di Sciacca, del sesto anno di specializzazione per “Enotecnica”, relativamente all’indirizzo Agraria, Agroalimentare e Agroindustria, articolazione Viticoltura ed enologia.

L’attivazione del sesto anno, ai fini del conseguimento della specializzazione di “Enotecnico”, consentirà di ampliare l’offerta formativa degli alunni ed aumentare le opportunità lavorative. Inoltre il corso professionalizzante, della durata di un anno, successivo al conseguimento del Diploma quinquennale, permette di approfondire competenze richieste nel mondo del lavoro, di perfezionare la preparazione scientifica indispensabile in ambito professionale, e soprattutto agevola l’inserimento nei percorsi universitari del settore, in alcuni casi a numero chiuso. Il Libero Consorzio ha competenza per la parte relativa ad eventuali oneri finanziari per gli edifici scolastici e le aule da destinare ai nuovi indirizzi di studio che, peraltro, non possono essere assunti a causa della critica situazione finanziaria, se non in presenza di nuovi trasferimenti da parte della Regione e dello Stato.

Per l’attivazione del sesto anno di specializzazione per “Enotecnica”, saranno utilizzate le aule già disponibili oltre agli stessi laboratori degli altri indirizzi di studio, nonché le strutture idonee all’indirizzo di studi. Dopo l’autorizzazione del Libero Consorzio toccherà alla Regione valutare la documentazione per la creazione di questa nuova specializzazione.L’Istituto Tecnico Agrario dispone anche di un vigneto di circa 27.500 mq a bacca bianca (Ansonica o Inzolia – Catarratto – Grillo – Grecanico D. – Chardonnay) e di circa 24.000 mq di vigneto con vitigni autoctoni a bacca rossa (Perricone – Frappato) tipici dell’area occidentale della Sicilia.