Legge Bilancio, Landini dopo confronto col governo: d’accordo sui titoli, ora vediamo i contenuti

“Noi abbiamo esplicitamente chiesto che la svolta di cui parla il Governo significhi un vero cambiamento delle politiche economiche e sociali in quanto le persone devono pagare meno tasse, come devono aumentare i diritti, si deve creare lavoro stabile e non precario, ci sono, quindi, tante cose da fare. Ieri abbiamo apprezzato la novità che un Governo, prima della legge di stabilità, si confronti con le parti sociali, il giudizio però riguarda il contenuto, di cui ieri non abbiamo parlato in modo approfondito”. Lo ha affermato Maurizio Landini, segretario della CGIL. a margine della firma della Convenzione INPS, INL-Confindustria CGIL, CISL, UIL per l’attuazione del Testo Unico della Rappresentanza. “Abbiamo sentito dal Governo indicare una serie di titoli, – ha spiegato Landini – come la lotta all’evasione fiscale, la riduzione fiscale, gli investimenti nel Mezzogiorno, tutte cose che come titoli vanno bene, ma il problema sono i contenuti. Ci saranno altri incontri nelle prossime settimane prima di arrivare alla legge di stabilità e in quelle sedi ribadiremo le nostre idee. C’è da discutere però non solo della legge di stabilità, ma anche di cosa farà di altro in questi 3 anni il Governo, in modo che ci sia una coerenza. Va affrontata – ha concluso Landini – l’emergenza sul lavoro, come anche una vera riforma delle pensioni, perché la quota 100 non ha riformato la legge Fornero, poi c’è il problema delle donne e dei giovani, come anche il rinnovo dei contratti nazionali di tutto il settore pubblico e privato”. (9Colonne)