Mafia, Agrigento ricorda il giudice Livatino a 29 anni dal delitto

“Ricordiamo un uomo per bene, un giudice che ha fatto fino alla fine il suo lavoro ed e’ stato illuminato dalla fede. E’ un uomo delle istituzioni al quale le giovani generazioni devono guardare come esempio perche’ dal sangue di tanti martiri puo’ venire fuori una Sicilia migliore”. Lo ha detto l’assessore regionale Toto’ Cordaro, partecipando ad Agrigento alla cerimonia in ricordo di Rosario Livatino, il giudice assassinato dalla mafia il 21 settembre del 1990. Don Giuseppe Livatino (omonimo ma non parente del magistrato ucciso) ha annunciato, inoltre, che, nei prossimi mesi, potrebbe arrivare la firma, da parte della commissione, sul decreto di venerabilita’, primo passo verso la beatificazione. (AGI)