Porto Empedocle: vanno in pensione 5 vigili urbani, resta solo il comandante e il sindaco lancia l’allarme

Cinque vigili urbani vanno in pensione e dal primo ottobre la città marinara rimarrà solo con un agente di polizia municipale di ruolo. L’amministrazione comunale di Porto Empedocle sta cercando di trovare una soluzione, ma al momento non sembra una missione facile. Il sindaco Ida Carmina ha già informato della situazione il prefetto di Agrigento Dario Caputo e chiederà aiuto anche al Governo Conte, in particolare ai ministri dell’Interno Luciana Lamorgese e della Pubblica amministrazione Fabiana Dadone.

“Ho già parlato con il prefetto di Agrigento – ha spiegato il primo cittadino al Giornale di Sicilia – di questa grave situazione di carenza di organico nella vigilanza del territorio, stiamo cercando delle soluzioni, certamente non si può rimanere con un numero così esiguo di vigili. Il numero effettivo dei vigili urbani si riduce così complessivamente a cinque, l’unico di ruolo è il comandante Calogero Putrone. Fra l’altro quello di Porto Empedocle è un territorio difficile, è terra di confine, abbiamo il porto, la dogana, siamo interessati dall’attraversamento in pieno centro di tutto il traffico pesante convogliato dalla strada statale 115, abbiamo la necessità di sorvegliare le scuole, di fare i controlli sulla raccolta differenziata dei rifiuti. Avremmo bisogno certamente di maggiori presidi e non solo di vigili urbani. Ho chiesto nei giorni scorsi al prefetto – ha proseguito Ida Carmina – di darci un po’ di sostegno, di aiutarci a trovare soluzioni per la questione dei vigili urbani, incrementando le altre forme per garantire la sicurezza del territorio con le altre forze dell’ordine. Bisogna capire se sia possibile attingere al personale in ausiliaria delle altre forze armate”.

“Non è per effetto del dissesto finanziario che non si può assumere, anche se è vero che nel nostro caso c’è in più il fatto che ci vuole l’autorizzazione della Cospel che ci fa un rinvio all’approvazione del bilancio, ma la questione – ha proseguito il sindaco – è che non è ammesso il turn-over. Una volta approvato il bilancio, però, in linea teorica si potrebbe assumere. La verità è che vanno in pensione, alcuni con Quota 100 e altri con la legge Fornero, una ventina di dipendenti a tempo indeterminato e questo va ad incidere soprattutto sul corpo dei vigili urbani. Il problema è – ha aggiunto il sindaco – che dopo questa fase bisognerebbe aprire le porte quantomeno alla possibilità di un analogo numero di assunzioni, perché se vanno in pensione e non li possiamo sostituire, certamente le pubbliche amministrazioni rimangono sguarnite, questo è un allarme che riguarda non solo Porto Empedocle ma un po’ tutte le pubbliche amministrazioni. Una questione di cui si dovrebbe occupare al più presto il governo. I ministri della Pubblica amministrazione e dell’Interno – ha concluso Ida Carmina – dovrebbero darsi una mossa per consentire ai comuni, nel minor tempo possibile, di procedere con la sostituzione dei dipendenti che vanno in pensione”.