”Le malattie cardiovascolari e l’importanza della prevenzione”, incontro a Burgio l’11 ottobre

Venerdì 11 ottobre, alle ore 17, presso la sala convegni dell’ex stazione ferroviaria di Burgio si terrà, nell’ambito delle “Giornate sulla salute”, un incontro sul tema: “Le malattie cardiovascolari, l’importanza della prevenzione”. Relazionerà il cardiochirurgo Daniele Merlo. “Le malattie cardiovascolari – spiegano gli organizzatori in una nota – rappresentano in tutto il mondo e anche in Italia la principale causa di morte e di disabilità. Rientrano tra questo gruppo di patologie le più frequenti malattie di origine aterosclerotica, come la cardiopatia ischemica e l’ictus cerebrale. L’aterosclerosi è una patologia degenerativa infiammatoria della parete dell’arterie, che porta alla formazione di placche e al restringimento del loro calibro interno, riducendo di conseguenza l’apporto di sangue e ossigeno agli organi vitali. A determinare l’aterosclerosi contribuiscono numerosi fattori di rischio, alcuni sono definiti di tipo comportamentale, come la sedentarietà, il fumo, l’alimentazione non salutare e l’abuso di alcool, e altri di tipo metabolico, come l’ipertensione arteriosa, il diabete mellito, l’obesità e le alterazioni del colesterolo.

Nel corso degli anni sono stati compiuti progressi enormi nel campo della diagnosi e del trattamento di queste patologie, tanto da determinare un progressivo miglioramento della prognosi e dell’aspettativa di vita. Tuttavia è solo con l’attuazione di strategie di prevenzione primaria che si può davvero incidere sulla prevalenza di queste malattie. L’incontro dell’11 ottobre 2019 a Burgio, promosso dall’Amministrazione e grazie alla sensibilità e alla cortese disponibilità del Dott. Daniele Merlo, giovane e apprezzato cardiochirurgo, si propone di promuovere tra la popolazione la conoscenza delle malattie cardiovascolari, dall’epidemiologia al trattamento, e di diffondere la cultura della prevenzione, poiché modificando il nostro stile di vita possiamo mantenere sano ed integro il nostro cuore”.