“Pizziata in compagnia” al carcere di Agrigento, anche formazione e lavoro per i detenuti

“Pizziata in compagnia”, è questo il titolo dell’evento che prevede due giornate solidali in favore dei detenuti dell’istituto penitenziario agrigentino di contrada Petrusa. L’appuntamento è il 15 e 16 ottobre, in programma la preparazione e la degustazione della “Pizza di Qualità Siciliana” e l’esibizione di pizzaioli acrobatici. L’iniziativa è promossa dalla Cifa Unione Pizzaioli Italiani in collaborazione con Eap-Fedarcom nell’ambito del progetto “Aquilone” finalizzato all’inclusione e all’inserimento socio-lavorativo delle persone in esecuzione penale. “La nostra associazione realizzerà un laboratorio di pizzeria all’interno dell’istituto penitenziario e alcune delle persone che parteciperanno al corso di formazione per pizzaioli potranno poi essere assunte da una cooperativa sociale”, spiega il presidente di Cifa Unione Pizzaioli Italiani Stefano Catalano.

Il progetto “Aquilone”, finanziato dall’assessorato regionale al Lavoro, Famiglia e Politiche sociali a valere sull’Avviso 10/2016, rientra nell’attuazione dell’Asse II “Inclusione Sociale e lotta alla povertà” del Po Fse Sicilia 2014/2020 e prevede percorsi integrati di accoglienza e orientamento, corsi di formazione brevi (per operatori della ristorazione e per operatori agricoli) e a qualifica (per pizzaioli) e tirocini finalizzati all’inserimento lavorativo. I destinatari del progetto sono tutte le persone dai 18 ai 64 anni che, a diverso titolo e con diverse misure, sono sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria di limitazione o restrizione della libertà individuale. Rientrano in questo ambito le seguenti categorie di destinatari: soggetti in esecuzione penale intramuraria; soggetti in esecuzione penale esterna; soggetti sottoposti a misure di sicurezza o in sospensione del procedimento per messa alla prova. Il progetto è promosso da: Eap Fedarcom (capofila), Enaip Enna, associazione, Cifa Unione Pizzaioli Italiani.