Santa Elisabetta, l’opposizione sollecita ”interventi di pulizia delle aree cittadine abbandonate”

I consiglieri comunali di minoranza di Santa Elisabetta – Gaetano Catalano, Salvatore Gaziano e Maria Chirafisi – con una interrogazione consiliare al sindaco sollecitano all’amministrazione comunale interventi di manutenzione e pulizia delle aree cittadine abbandonate. Si legge nell’interrogazione: “Rilevata la presenza sul territorio comunale di numerose aree non più utilizzate e/o coltivate dai rispettivi proprietari perché destinate a sviluppo urbano oppure a trasformazione; considerata la ristrettezza del territorio comunale, per la quale oramai qualsiasi area si trova a ridosso del tessuto urbano cittadino; ritenuto opportuno che il territorio comunale sia rispettato e mantenuto in condizioni accettabili di presentabilità, non solo per chi quotidianamente vive nel nostro paese, ma anche per quanti l’attraversano o visitano.

Appurato che sono numerose le aree di particole degrado e disagio per la cittadinanza, rilevabili dai Responsabili dei Servizi, effettuando un semplice giro lungo le direttrici principali del paese, da nord a Sud e da est a ovest, oltre alla presenza di aree che oramai notorie che fanno da ricettacolo ad animali di ogni specie o la cui vegetazione è da intralcio alla pubblica circolazione o da ostacolo per i pedoni (es: tratto della Via Croce e traverse, tra l’altro più volte segnalato); si chiede: se l’Amministrazione sia a conoscenza di detta situazione e si renda conto dell’effettivo degrado indotto. Se vi sia la possibilità di un intervento diretto di manutenzione da parte dell’Amministrazione. Se vi sia la capacità e l’intenzione di intervenire presso i legittimi proprietari per chiedere la manutenzione e la pulizia delle aree in oggetto, anche in assenza di interventi edificatori a breve. Se è stato inserito nel nuovo Regolamento Urbanistico una norma che obblighi i proprietari di aree edificabili e di trasformazione, al mantenimento di queste in condizioni di decenza ed accettabilità nel rispetto della città.

I problemi igienico sanitari del paese di Santa Elisabetta e dei suoi quartieri si risolvono attraverso la capacità di tenere sotto controllo il territorio e la Sua Amministrazione ha dimostrato indifferenza anche verso piccoli cumuli di rifiuti disseminati nelle periferie, che sono terreni di coltura per topi e scarafaggi e dei quali i Cittadini, ne chiedono invano la rimozione. La disastrosa situazione di degrado del paese di Santa Elisabetta è stata, infatti, causata dalla approssimazione e dalla superficialità con cui la Sua Amministrazione ha gestito questo comparto. Se si fossero realizzati, in tempo utile, interventi larvicidi e di prevenzione si sarebbe evitato il proliferare di topi, ratti, scarafaggi, oltreché di zanzare ed altri insetti ancora presenti a stagione estiva terminata. Per questo motivo e per il bene del nostro paese, La invitiamo ad intervenire su tutto il territorio urbano e non solo operare in operazioni di facciata intervenendo solo nelle Vie principali e La preghiamo a seguire con dedizione e costanza gli attuali e drammatici problemi igienico sanitari che affliggono il paese di Santa Elisabetta.

Sollecitiamo pertanto un urgente intervento e si resta in attesa di riscontro. Si comunica altresì, che l’eventuale assenza di sollecito intervento, ci vedrà costretti, nostro malgrado, ad informare le autorità sanitarie, per un eventuale intervento sostitutivo e risolutivo del problema igienico sanitario proposto”.